Fashion Blog e pubblicità

Si sa benissimo, senza soldi non si fa niente, (eccetto questo blog), tutti ne abbiamo bisogno, anche a chi non ne ha bisogno fanno sempre comodo e non si vive mangiando i “mi piace”, premesso questo importantissimo e spesso sottovalutato concetto, oggi vorrei parlare di un mezzo di finanziamento dei fashion blog, i partner o sponsor.

Ecco, a me, a volte, ci sono collaborazioni che fanno tanta tristezza, cioè, non è per parlare male di chi riceve molti regali o di chi guadagna bene col proprio blog (anzi, vorrei farlo anche io), il concetto è un altro, in giro, si vedono blogger “semifamose”, sponsorizzate da brand ancor meno famosi che si ritrovano il blog che somiglia al vecchio Carosello, si ritrovano ad andare agli eventi con quella maglia misto-acrilico che proprio non c’entra niente con loro o con l’occasione e si ritrovano a dover indossare scarpe di plastica o al contrario, indossare una pelliccia che non avrebbero mai comprato, solo per poi fare la foto e taggare quel determinato brand sui social.

Non sto parlando di blogger come la Ferragni, facile bersaglio di tutti e ormai troppo famosa per poter rientrare in questo discorso (insomma per lei è troppo tardi), sto parlando di ragazze che gestiscono splendidi blog tutte da sole, che hanno molto talento nella scrittura e buon gusto nel vestire, sto parlando di ragazze in gamba che per qualche regalo o misere somme si ritrovano a dover stravolgere il loro lavoro o addirittura a ridicolizzarlo, a nascondere il proprio stile e il gusto personale.

Io non sono contraria alla pubblicità sul blog o ad avere dei partners, anzi, sono molto favorevole, ma, come per tutte le cose ci devono essere delle condizioni,ecco qui quelle che reputo importanti:

  • prima di tutto il partner deve essere legato agli argomenti trattati nel blog, ad esempio, non avrebbe senso su un beauty blog l’inserzione di un gommista, questo andrebbe a scapito dell’immagine del blog e degli affari dell’altro;
  • seconda cosa, la filosofia del brand deve essere compatibile con gli ideali del blogger in modo da evitare situazioni del tipo “amo questa nuova borsa in pelle marca X” in una didascalia di una foto seguito da articolo su quanto sia importante scegliere l’ecopelle.
  • terzo, possibilmente i brand sponsorizzati dovrebbero essere gli stessi utilizzati dal blogger o magari brand che indosserebbe.

Penso che questi passi siano fondamentali perché non rispettandoli si passa dall’essere blogger ad essere semplicemente un media, un modello/a, ma questi sono altri lavori.

Ora, non dico che se amate Chanel dovete accettare o pretendere solo partners “di lusso”, ma nemmeno potete dire amo Chanel e poi vestire ai franchising del Centro Commerciale con capi Made in China perché allora non amate affatto Chanel.

COERENZA

Buon Week end