Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day2 Max Mara – Blugirl – Les Copains

Per Max Mara i protagonisti sono senza dubbio i capispalla, in questa collezione vengono riproposti gli ormai intramontabili (e veri must have sempre) cappotti in cammello/color cammello nei classici tagli distintivi della maison e cioè morbidi, svasati e avvolgenti.

I colori che prevalgono sono neutri o pastello, come fantasia è presente il motivo a pied de poule nella classica versione bianco e nero.

I tessuti sono in prevalenza o morbidi e avvolgenti o caldi ma sottili.

Lo stile è il classico e inconfondibile Max Mara.

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Di solito Blugirl è molto più giovanile, mentre per il prossimo inverno propone degli outfit adatti anche a una donna più matura.

Lo stile personale della maison è quasi celato dietro ad influenze anni ’50,’60 e ’70, si riconoscono le stampe floreali che nei look sono presenti, in alcuni casi in tutto l’outfit, in altre sono mixate con capi a tinta uniti e in altri ancora sono mixate tra loro, insomma, viene mostrata la versatilità dei capi della collezione, che pur apparendo molto particolari e difficili da abbinare, sono in realtà modulabili in base al gusto personale.

Le fantasie sono le classiche floreali distintive anche di Blumarine, poi abbiamo motivi tipici degli anni ’70 e tartan.

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Les Copains propone abiti preziosi soprattutto nei tagli, nei look c’è un mix di abiti morbidi e strutturati.

I colori sono in prevalenza neutri e vanno dal bianco, fino al nero passando per una ricca palette di beige, grigi e tortora.

Per chi ama il colore, invece, in alcuni capi il nero è arricchito da motivo a rombi e ricami floreali dove prevalgono il viola e l’arancione.

Infine, gli abiti per la sera sono impreziositi e illuminati dal color argento.

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foto Imaxtree

 

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Fausto Puglisi – Francesco Scognamiglio – Pilipp Plein

Fausto Puglisi ha proposto una collezione piena di stile, adatta a chi ha una forte personalità, molto decisa, a tratti rock, contiene un mix di tessuti stampe e colori pur non rinunciando mai al nero che fa quasi da “legante”.

Sono presenti capi molto particolari, che, pur essendo i protagonisti di look stravaganti, presi singolarmente sono molto portabili, specialmente per un pubblico giovane.

Alcuni particolari come i super spacchi, i blocchi di colore e i colori stessi utilizzati rimandano immediatamente allo stilista senza dare l’impressione di già visto.

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La sfilata di Francesco Scognamiglio si apre con look total black e prosegue con colori pastello, gli outfit però continuano ad essere monocolore ed anche le scarpe abbinate riprendono se non il colore degli abiti, si tratta di deliziosi stivaletti in raso stringati.

Per quanto riguarda lo stile, il designer rimane molto fedele, e anche le forme richiamano quelle delle collezioni precedenti.

Non ho apprezzato molto la forma di alcuni vestiti che, essendo a tubo e fino ai polpacci mortificavano i movimenti delle modelle.

Ho apprezzato invece i capi con ricami floreali e gli abiti dalle gonne leggere e svasate.

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Grande show per Philipp Plein, la sua collezione non ha deluso, ricca di stile e di stili.

Ispirata mondo dello sport e della musica, in stile principalmente appartenente agli anni ’90.

La sfilata si è aperta con look “sporty chic” e da rapper, per poi proseguire con look casual che uniscono  pellicce alla finta pelle e al latex fino ad arrivare agli abiti da sera, particolari, illuminati da borchie e abbinati a scarpe basse.

La collezione esprime spensieratezza, comodità, libertà. Gli abiti da sera sono una perfetta interpretazione moderna dell’eleganza, quella che vogliono oggi i più giovani, ma non solo, a tutti piacerebbe apparire al meglio, essere originali e allo stesso tempo stare comodi.

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foto Imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

 

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Fay – Alberta Ferretti – N°21

La collezione Fay ha proposto capispalla che rivisitano quelli degli anni ’70 e ’80, sono infatti presenti il tartan in molte declinazioni differenti, per le più audaci troviamo anche il camouflage e l’animalier, mentre i tipi più sobri e classici saranno accontentati dall’intramontabile nero disponibile su un’ampia scelta di tagli per ogni occasione.

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La purezza e l’austerità del bianco e del nero hanno aperto la sfilata di Alberta Ferretti, poi il nero con inserti in tutte le sfumature del rosso, spinte fino ad arrivare all’oro, i colori di un magico tramonto, tramonto che faceva anche da sfondo alla passerella.

Colori aristocratici, un gioco di tessuti pesanti e leggeri, di applicazioni metalliche su tessuti impalpabili che fluttuavano ad hoc.

Lo stile della collezione è sia moderno e lineare ma anche ispirato ad abiti antichi e ricchi.

Uno stile e un’eleganza di altri tempi. Alberta Ferretti mi ha ricordato perché amo la moda.

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N°21 ha, in generale, una stile che mi piace molto, in questa collezione è influenzato dal trend degli stili anni ’70. molti outfit sono a strati e ne troviamo molti altri, sia outfit che abiti interi, in cui sono presenti sovrapposizioni di diverse lunghezze, di solito non è una bella cosa da vedere ma in questo caso è stata interpretata in modo proporzionato e armonioso.

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foto imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Chicca Lualdi – Luisa Beccaria – Gucci

Chicca Lualdi propone una collezione dalle linee raffinate e a tratti quasi “monacali”.

I capi sono resi originali dall’uso di tessuti diversi fra loro, troviamo infatti splendidi accostamenti di tessuti lucidi e opachi, e dalle applicazioni in pelliccia.

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La collezione di Luisa Beccaria è quella che più mi fa sognare, a prima vista ti riporta indietro nel tempo agli anni ’20-’30, poi guardando meglio, sembra aver preso tutto il meglio dello scorso secolo, i tagli più raffinati dagli anni ’20, passando per gli anni ’50, fino algi anni ’80.

Il risultato è un viaggio nel tempo elegante e raffinato che valorizza chi indossa gli abiti, donando un’aria  regale.

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Gli abiti che Gucci propone per la donna sono più o meno gli stessi proposti per la sfilata moda uomo(se vi è sfuggita ne ho parlato qui), e infatti ogni tanto passava pure un uomo.

Lo stile era quindi lo stesso proposto per gli uomini e cioè un mix di capi anni ’70- ’80 “montati” in look androgini.

Alcuni capi presi singolarmente mi sono piaciuti, non ho gradito l’interpretazione, in base allo stile scelto mi sarei immaginata uno show più giocoso, mentre era tutto molto serio e cupo, quasi triste.

Per quanto riguarda gli accessori ho gradito molto le borse a “cartella” dall’aria molto vintage, mentre non ho gradito le scarpe/ciabatte pelose,

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foto Imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Stella Jean – Genny – Simonetta Ravizza

Stella Jean è stato amore a prima vista, non c’è un capo che non mi piace, è tutto in linea con le tendenze 2015, ma ciò che più importa, è tutto nello stile della designer.

Vi dico la verità, ho avuto un paio di deja-vu, però, per il resto, era tutto interpretato in modo unico, le forme, le proporzioni, i colori, tutto assolutamente folle eppure, tutti i capi si amalgamavano e si fondevano alla perfezione nei look.

Nelle collezioni di Stella Jean, in generale, si possono notare le contaminazioni di molte culture tutte legate insieme sartorialità italiana e dal talento della stilista, tutto questo è presente anche in questa collezione.

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Genny è un marchio tornato da poco in passerella ma che è stato ben accolto, con questa collezione ha saputo proporre capi e forme per tutti i gusti e le occasioni, per il giorno e per la sera, fondamentalmente classici ma rivisitati nella forma e nei tessuti.

La collezione è in linea con le tendenze e propone diversi stili per diverse donne.

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Simonetta Ravizza propone pellicce, montone e pizzi che giocano con tessuti più tecnici. In questa collezione si gioca molto sulle consistenze e i volumi dei tessuti più che sulle forme.

La collezione è ricca di abiti per più occasioni, comprese le vacanze sulla neve, e per un ampio range di età ma non di stili.

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foto Imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

BLUMARINE Milano Fashion Week 2014

Con Blumarine abbiamo la conferma che i trend del prossimo inverno saranno i pellicciotti, colorati, corti e voluminosi e gli abiti stile kimono. Splendidi i tessuti lucidi e la palette di colori dal blu cina al verde petrolio. Molto japan style le stampe rosse su fondo bianco, giovani ed eleganti i vestitini corti con tocco oro. nel complesso credo che sia una delle più belle collezioni, molto interessanti anche le scarpe e da notare il ritorno delle spalline, le spalline spesso sono sottovalutate e considerate brutte, io invece credo che siano molto utili per rendere proporzionate alcune fisicità.BLUMARINE Milano Fashion Week 2014

ALBERTA FERRETTI Milano Fashion week 2014

Quando ho visto le foto della sfilata di Alberta Ferretti mi sono subito immersa in un’atmosfera gotica e antica, quasi barocca, i colori cupi ma molto raffinati ed eleganti, i tessuti leggeri e ricchi di pizzi e trasparenze si alternano alle stoffe più rigide e ricche di applicazioni; all’improvviso un po’ di colore, colori caldi, luminose e tessuti lucidi con stampe molto particolari, rievocano la preziosa seta dell’antica Cina, la sfilata poi si chiude di nuovo con un tocco gotico, ma più moderno, non barocco, ma molto dark. Ecco gli outfit che mi sono piaciuti di più.Alberta Ferretti

GUCCI Milano Fashion Week 2014

Alcuni dei miei outfit preferiti di Gucci per il prossimo inverno. Mi piacciono molto i colori, sono adatti all’inverno ma sono pur sempre dei colori, non i soliti nero e grigio. Le pellicce colorate, corte e voluminose mi piacciono molto perché sono adatte sia sui jeans come ci propone Gucci sia su abiti più eleganti. I cappottini modello trench e le giacche doppio petto sono splendide per il giorno ma danno quel tocco chic ed elegante che fa sembrare sempre il look curato e sofisticato pur rimanendo casual. Gonne e pantaloni sono a vita alta e le borse e gli stivali molto comodi e neutri, tranne per gli stivali pitonati, solo per chi ama il genere.
Questo era il mio primo post sulla MFW, ce ne saranno altri, quali stilisti siete curiose di vedere?GUCCI Milano Fashion Week 2012