Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day2 Byblos Milano – Daniela Gregis – Moschino

La collezione Byblos Milano è caratterizzata da blocchi di colore e blocchi di stampe, i colori che prevalgono sono l’immancabile blu, il nero e il grigio.

Oltre ai capi a blocchi di colore troviamo dei capi con particolarissime stampe psichedeliche a scacchi bianchi e neri che rendono i capi tridimensionali e danno l’impressione che il tessuto sia in movimento anche da fermo.

La sfilata si è conclusa con due uomini (almeno spero che lo fossero) vestiti da donna.

byblos

moschino2

moschino3

 

Daniela Gregis ha presentato degli abiti che sono vere opere d’arte.

I colori usati, le fantasie che sembrano pennellate rendono gli abiti vivaci e armoniosi, hanno uno stile unico nel loro genere.

I tagli e i modelli spaziano dai più classici e lineari fino ad arrivare a capi asimmetrici e intagliati.

Nella collezione non mancano gli outfit total black che giocano sui tessuti con diversi finish e diverse consistenze.

Molto originali le maxi/sciarpe, pesanti e colorate, e i capispalla “dipinti” in diversi materiali.

daniela gregis

daniela gregis2

daniela gregis3

 

 

Dopo Sponge Bob e Barbie cos’altro si sarà inventato Jeremy Scott per Moschino?

Questa collezione racchiude tante collezioni, lo stile è quello inconfondibile di Jeremy Scott, nella prima parte troviamo alcuni particolari ormai quasi distintivi, capi coloratissimi e vivaci, lunghi piumini, tessuti metelassè e ispirazioni rapper.

La seconda parte include abbigliamento visibilmente ispirato ai completini da baseball con stampe dei Looney Tunes, molto particolari le felpe lunghe indossate a mo’ di vestitino con i personaggi dei Looney Tunes stampati sul davanti e anche sul dietro, però di spalle.

Alcuni outfit, caratterizzati da denim patchwork e tessuti metallizati color oro, sembravano fondere lo stile hippie con quello del mondo rap.

Presenti anche abiti dal taglio elegante ma confezonati con tessuti tipici dell’abbigliamento sportivo.

Non poteva mancare poi l’orsacchiotto peluche, presente come motivo o come materiale, che richiama il packaging del nuovo profumo Moschino, praticamente una bottiglia racchiusa in un peluche.

L’ultima parte della sfilata presenta la collezione degli abiti “eleganti” “da sera”, il tema è quello dei graffiti, i tessuti sembrano essere scarabocchiati ad arte con delle bombolette di vernice ed è proprio la bomboletta a fare da borsetta.

Immancabili accessori vistosi e catene dorate, mentre le scarpe sono da ginnastica col tacco a spillo.

moschino piumino

moschino baseball

moschino graffiti

 

 

foto Imaxtree

 

Annunci

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day2 Costume National – Cristiano Burani – Prada

Costume National propone una collezione completamente total black fedelissima al suo stile, mantenendo le forme e le proporzioni che caratterizzano i suoi capi.

Visto il colore, che accomuna tutti i capi, il designer gioca molto sui tagli e sui tessuti che, a seconda della loro consistenza riflettono la luce in modo diverso dando l’impressioni di molti neri diversi.

Le uniche eccezioni al total black sono dei tailleur gessati o motivo tartan, proposti per uomo e donna.

Nella collezione sono presenti capi interamente in pelle o con applicazioni in pelle, troviamo trasparenze, piume e applicazioni in raso, velluto e pelliccia.

Sobri profili in argento arricchiscono i capi da sera.

cn1

cn2

cn3

 

 

La collezione di Cristiano Burani presenta vari stili, si parte da ispirazioni anni ’70/’80, passando per outfit che sembrano ispirati alle cheerleader, caratterizzati da gonnelline a pieghe e felpe colorate altri sembrano ispirati alle majorette con righe colorate.

Troviamo anche completi in denim che mi ricordano gli anni ’90 e look total black in pelle o con inserti molto punk/rock.

Non mancano le fantasie, oltre al motivo colorato a righe troviamo un più sobrio motivo floreale bianco e nero.

E, siccome ce n’è per tutti i gusti non potevano mancare miniabiti e tailleur, proposti anche in un bel rosso vivace.

cburani1

cburani2

cburani3

 

Lo stile Prada io non l’ho mai amato, stavolta però, pur non essendo il mio genere ho apprezzato alcuni “particolari”.

La collezione ha evidenti ispirazioni anni ’60 e ’70 che vengono però adattate allo stile tipico di casa Prada.

La collezione è un tripudio di colori, dai pastello a quelli accesi come il rosso, fino ad arrivare al verde acido e al rosa, troviamo outfit monocolore con accessori a contrasto, o abbinamenti a contrasto o ancora capi sovrapposti.

Molti tailleur e capispalla sono presenti, tutti con giacche dal taglio curatissimo.

Alcuni abiti e  giacche erano impreziositi da applicazioni gioiello o di pelliccia.

Ho amato i guanti lunghissimi, quasi fin sotto l’ascella, a contrasto con gli abiti o bicolore, e anche le borse, perfetta metà strada tra bauletto e doctor bag.

Le scarpe come al solito, non mi sono piaciute, sono caratterizzate da colori vivaci appuntite, con tacco doppio e proposte in diverse altezze.

pradarosa

pradagonna

pradafantasia

 

 

 

foto imaxtree

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day2 Fendi – Just Cavalli – Anteprima

Fendi, come al solito ha proposto qualcosa di bello ed originale, pur mantenendo il suo stile fedelmente.

La collezione proposta è una perfetta armonia tra la moda anni ’70 e lo stile di sempre di casa Fendi.

Sono presenti look total white, ma anche a blocchi di colore e ancora “a blocchi di tessuto”.

I colori prevalentemente usati cono colori caldi che, in alcuni look, accostati al bianco o al nero li fanno risaltare rendendo l’outfit nel complesso molto luminoso.

Particolari anche i piumini proposti, alcuni a fantasia, altri che erano degli abitini altri con tagli fuori dal comune.

La cosa che amo di più, però, sono le borse, i classici must have di Fendi rivisitati.

fenditw

fendiblocchi

fendipium

 

 

La collezione Just Cavalli presenta i tipici trend 2015, e cioè la forte presenza dei toni di color marsala e gli stili degli anni ’70.

Poco presenti le stampe animalier, tipiche della maison, quasi celate in colori insoliti. Non mancano, però, altre stampe e fantasie, troviamo infatti sia raffinati motivi tono su tono, sia decori a contrasto che accompagnano la silhouette del corpo.

I capispalla voluminosi e le borse piccole rendono i look molto raffinati.

Gli abiti lunghi sono tutti in tessuti impalpabili.

justcavalli

justcavalli2

justcavalli3

 

 

Per il prossimo autunno/inverno Anteprima propone una collezione ricca di gonne e capispalla.

Le gonne sono quasi tutte longuette ma proposte in diverse forme, tagli e tessuti, i capispalla sono molto voluminosi e avvolgenti.

I toni utilizzati vanno dal blu al nero al grigio, come unica fantasia troviamo il tartan.

Nei look le proporzioni sono dettate dai volumi e dalle consistenze dei diversi tessuti.

Lo stile è molto sobrio e chic.

anteprima1

anteprima2

anteprima3

 

foto Imaxtree

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day2 Max Mara – Blugirl – Les Copains

Per Max Mara i protagonisti sono senza dubbio i capispalla, in questa collezione vengono riproposti gli ormai intramontabili (e veri must have sempre) cappotti in cammello/color cammello nei classici tagli distintivi della maison e cioè morbidi, svasati e avvolgenti.

I colori che prevalgono sono neutri o pastello, come fantasia è presente il motivo a pied de poule nella classica versione bianco e nero.

I tessuti sono in prevalenza o morbidi e avvolgenti o caldi ma sottili.

Lo stile è il classico e inconfondibile Max Mara.

maxmaracammello

maxmarapdp

maxmarapastello

 

 

Di solito Blugirl è molto più giovanile, mentre per il prossimo inverno propone degli outfit adatti anche a una donna più matura.

Lo stile personale della maison è quasi celato dietro ad influenze anni ’50,’60 e ’70, si riconoscono le stampe floreali che nei look sono presenti, in alcuni casi in tutto l’outfit, in altre sono mixate con capi a tinta uniti e in altri ancora sono mixate tra loro, insomma, viene mostrata la versatilità dei capi della collezione, che pur apparendo molto particolari e difficili da abbinare, sono in realtà modulabili in base al gusto personale.

Le fantasie sono le classiche floreali distintive anche di Blumarine, poi abbiamo motivi tipici degli anni ’70 e tartan.

blugirl1

blugirl2

blugirl3

 

 

Les Copains propone abiti preziosi soprattutto nei tagli, nei look c’è un mix di abiti morbidi e strutturati.

I colori sono in prevalenza neutri e vanno dal bianco, fino al nero passando per una ricca palette di beige, grigi e tortora.

Per chi ama il colore, invece, in alcuni capi il nero è arricchito da motivo a rombi e ricami floreali dove prevalgono il viola e l’arancione.

Infine, gli abiti per la sera sono impreziositi e illuminati dal color argento.

les copains

les copains2

les copains3

 

 

foto Imaxtree

 

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Fausto Puglisi – Francesco Scognamiglio – Pilipp Plein

Fausto Puglisi ha proposto una collezione piena di stile, adatta a chi ha una forte personalità, molto decisa, a tratti rock, contiene un mix di tessuti stampe e colori pur non rinunciando mai al nero che fa quasi da “legante”.

Sono presenti capi molto particolari, che, pur essendo i protagonisti di look stravaganti, presi singolarmente sono molto portabili, specialmente per un pubblico giovane.

Alcuni particolari come i super spacchi, i blocchi di colore e i colori stessi utilizzati rimandano immediatamente allo stilista senza dare l’impressione di già visto.

fausto p

fausto p1

fausto p2

 

La sfilata di Francesco Scognamiglio si apre con look total black e prosegue con colori pastello, gli outfit però continuano ad essere monocolore ed anche le scarpe abbinate riprendono se non il colore degli abiti, si tratta di deliziosi stivaletti in raso stringati.

Per quanto riguarda lo stile, il designer rimane molto fedele, e anche le forme richiamano quelle delle collezioni precedenti.

Non ho apprezzato molto la forma di alcuni vestiti che, essendo a tubo e fino ai polpacci mortificavano i movimenti delle modelle.

Ho apprezzato invece i capi con ricami floreali e gli abiti dalle gonne leggere e svasate.

frascogn

frascogn2

frascogn3

 

Grande show per Philipp Plein, la sua collezione non ha deluso, ricca di stile e di stili.

Ispirata mondo dello sport e della musica, in stile principalmente appartenente agli anni ’90.

La sfilata si è aperta con look “sporty chic” e da rapper, per poi proseguire con look casual che uniscono  pellicce alla finta pelle e al latex fino ad arrivare agli abiti da sera, particolari, illuminati da borchie e abbinati a scarpe basse.

La collezione esprime spensieratezza, comodità, libertà. Gli abiti da sera sono una perfetta interpretazione moderna dell’eleganza, quella che vogliono oggi i più giovani, ma non solo, a tutti piacerebbe apparire al meglio, essere originali e allo stesso tempo stare comodi.

plein

plein1

plein2

 

foto Imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

 

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Fay – Alberta Ferretti – N°21

La collezione Fay ha proposto capispalla che rivisitano quelli degli anni ’70 e ’80, sono infatti presenti il tartan in molte declinazioni differenti, per le più audaci troviamo anche il camouflage e l’animalier, mentre i tipi più sobri e classici saranno accontentati dall’intramontabile nero disponibile su un’ampia scelta di tagli per ogni occasione.

faynero

fayquad

faycamou

 

La purezza e l’austerità del bianco e del nero hanno aperto la sfilata di Alberta Ferretti, poi il nero con inserti in tutte le sfumature del rosso, spinte fino ad arrivare all’oro, i colori di un magico tramonto, tramonto che faceva anche da sfondo alla passerella.

Colori aristocratici, un gioco di tessuti pesanti e leggeri, di applicazioni metalliche su tessuti impalpabili che fluttuavano ad hoc.

Lo stile della collezione è sia moderno e lineare ma anche ispirato ad abiti antichi e ricchi.

Uno stile e un’eleganza di altri tempi. Alberta Ferretti mi ha ricordato perché amo la moda.

af1

af2

af3

 

N°21 ha, in generale, una stile che mi piace molto, in questa collezione è influenzato dal trend degli stili anni ’70. molti outfit sono a strati e ne troviamo molti altri, sia outfit che abiti interi, in cui sono presenti sovrapposizioni di diverse lunghezze, di solito non è una bella cosa da vedere ma in questo caso è stata interpretata in modo proporzionato e armonioso.

n21

n211

n212

foto imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day1 Chicca Lualdi – Luisa Beccaria – Gucci

Chicca Lualdi propone una collezione dalle linee raffinate e a tratti quasi “monacali”.

I capi sono resi originali dall’uso di tessuti diversi fra loro, troviamo infatti splendidi accostamenti di tessuti lucidi e opachi, e dalle applicazioni in pelliccia.

chicca lualdi

chicca lualdi1

chicca lualdi2

 

La collezione di Luisa Beccaria è quella che più mi fa sognare, a prima vista ti riporta indietro nel tempo agli anni ’20-’30, poi guardando meglio, sembra aver preso tutto il meglio dello scorso secolo, i tagli più raffinati dagli anni ’20, passando per gli anni ’50, fino algi anni ’80.

Il risultato è un viaggio nel tempo elegante e raffinato che valorizza chi indossa gli abiti, donando un’aria  regale.

luisa beccaria

luisa beccaria3

luisa beccaria2

 

 

Gli abiti che Gucci propone per la donna sono più o meno gli stessi proposti per la sfilata moda uomo(se vi è sfuggita ne ho parlato qui), e infatti ogni tanto passava pure un uomo.

Lo stile era quindi lo stesso proposto per gli uomini e cioè un mix di capi anni ’70- ’80 “montati” in look androgini.

Alcuni capi presi singolarmente mi sono piaciuti, non ho gradito l’interpretazione, in base allo stile scelto mi sarei immaginata uno show più giocoso, mentre era tutto molto serio e cupo, quasi triste.

Per quanto riguarda gli accessori ho gradito molto le borse a “cartella” dall’aria molto vintage, mentre non ho gradito le scarpe/ciabatte pelose,

guccid

guccid2

guccid3

foto Imaxtree su Camera Nazionale della Moda Italiana