Le cosa da uomo che non devono mancare nel guardaroba di una donna

Col ritorno dei boyfriend’s jeans mi è tornato in mente quando avevo 15 o 16 anni e tra noi ragazze delle superiori iniziarono a spopolare questi jeans, le prime ad insossarli furono quelle che avevano fratelli più grandi, infatti, il boyfriend’s jeans (letteralmente jeans del fidanzato) era proprio un jeans che noi ragazze “rubavamo” a fratelli e fidanzati, la tendenza dilagò tanto che, anche chi non aveva fratelli o fidanzati da cui “prendere in prestito” quei jeans maschili iniziò a comprare jeans proprio al reparto uomo, lo facevo anche io, fin quando, il boyfriend jeans è apparso addosso un po’ a tutte (non solo a noi più attente alla moda che avevamo previsto la tendenza) diventando un modello ufficiale da donna, ispirato al jeans maschile, venduto regolarmente nel reparto donna.

Con questo aneddoto voglio parlarvi dei capi che, anche se esistono ormai nel reparto donna, è bello rubare a fratelli e fidanzati per essere sempre originali e vestire con stile.

Il primo capo è proprio un jeans maschile, i jeans da uomo di solito hanno meno spazio per il lato B, quindi, sicuramente la taglia da prendere sarà superiore a quella che usiamo di solito, è bello indossato a vita bassa poggiato sui fianchi col cavallo basso, con questo tipo di jeans è concesso il risvoltino, lo abbiamo “rubato” e il risvoltino fa parte del gioco, fa capire che quel jeans non è della nostra taglia ma in realtà è tutto studiato ad hoc.

boyfriend jeans

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Rihanna

Secondo capo ma non per importanza è la t-shirt, certo ce ne sono migliaia anche da donna, di diverse forme, con diversi scolli ma, il bello è proprio questo, la vera, classica, originale è quella dritta, da uomo, col girocollo. Non sottolinea le forme, sicuramente sarà un po’ lunga e andrà a coprire parte del fondoschiena ma è questo il bello, su leggings o skinny jeans ci donerà quell’ alone di mistero un po’ sexy  pur restando comode e coperte.

boyfriend's tshirts

La camicia, la classica, bianca o celeste, di qualche taglia in più può essere indossata con una cintura sottile che sottolinei il punto vita rendendola quasi un abitino, perfetto su leggings, ma anche come copricostume per gite in barca o passeggiate in riva al mare abbinato a sandali o ballerine rigorosamente “flat”.

blouse

katemoss gilet

Kate Moss

Il blazer, capo di cui ormai non possiamo fare a meno, i “nostri” (quelli ufficialmente da donna) nascono comunque dall’ispirazione di giacche di divise maschili e si sono evoluti in una miriade di modelli e varianti, i “loro” hanno tagli più classici e sobri, anche i colori e fantasie solitamente sono molto classiche e neutre, possiamo usarle per look anni ’80 o come originali soprabiti da abbinare a uno stile grunge o casual.

boyblazer

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Cara Delevigne

Per tutte le ragazze dall’anima rock è impossibile resistere al chiodo, se il vostro boy ne ha uno glielo ruberete sicuramente e non c’è bisogno che vi dica come abbinarlo perché sta praticamente bene con tutto.

leather jacket

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Kate Moss

La canotta a coste di cotone è un capo versatile, pratica quando è necessario vestire a strati ma bella anche quando ci vestiamo a strati solo per “stile”, sexy da sola su un paio di jeans, dona un look androgino usata come sottogiacca.

tank top

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Kate Moss

Altri capi potrebbero essere le felpe, o i giubbotti di jeans ma non solo i capi di abbigliamento possono essere presi in prestito da lui, ci sono donne (compresa me) che amano indossare fragranze maschili o anche accessori come gli occhiali da sole (ottimi per chi ha i linementi marcati) o gli orologi.

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Cara Delevigne

Quelli che vi ho elencato io sono i capi più classici negli usi più consueti, quelli che “vanno sempre” insomma, però quest’anno è tornato di gran moda lo stile androgino, quindi, non solo capi “rubati” ma per le più audaci, via libera a interi look, anche per occasioni eleganti.

cara delevigne man

Cara Delevigne

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Lorde

E voi? Avete mai “rubato” qualcosa ai vostri padri/fratelli/mariti/fidanzati ?

Milano Fashion Week collezioni autunno/inverno 2015/2016 day3 Blumarine – Emporio Armani – Uma Wang

Blumarine non smentisce il suo stile, propone capi molto diversi tra loro, per diverse donne pur mantenendo uno stile in linea con quello della maison e un’ispirazione anni ’70.

I capi sono semplici e lineari ma ognuno arricchito da una particolarità e da una nota di glamour.

I capispalla sono ampi e avvolgenti, i pull sono maxi e le gonne sono o mini o maxi.

Gli abiti più eleganti sono arricchiti in diversi modi, alcuni con plissettature, altri con drappeggi, altri ancora con ampie scollature, sono accomunati da tessuti luccicanti, troviamo infatti tessuti in lurex, metallizzati o glitterati o con decori luminosi.

Altri abiti, più originali sono decorati da grandi rose in rilievo.

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Apparentemente classico ma in realtà sempre fuori dagli schemi, Emporio Armani propone una collezione che si fa ammirare.

Il taglio di ogni singola giacca è unico e lo stesso vale per tutti gli altri capi che siano gonne, pantaloni o abiti.

Tutto è curato nel dettaglio, i particolari fanno la differenza e qui si vede, infatti, oltre ai tagli in se particolari e unici, troviamo ad arricchire i capi balze, pince ed applicazioni.

La collezione, pur avendo un filo conduttore, non presenta un unico stile, accontenta diversi gusti  e diverse esigenze, troviamo infatti look total black per il giorno e look total black per la sera, look coloratissimi casual e altri invece eleganti, troviamo look sobri e originali che potrebbero essere adatti per l’ufficio.

La donna Emporio Armani a parer mio è una donna esigente che vuole distinguersi e vuole il meglio.

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Uma Wang propone abiti dalla forma ampia, abiti che non evidenziano le forme del corpo e in molti casi scendono dritti o morbidi

I tessuti utilizzati danno l’impressione di provenire dal medioevo, ma non sono dai guardaroba dei nobili, anche da quelli dei poveri. Troviamo tessuti damascati o con fantasia che fanno pensare ad abiti antichi, tessuti con particolari “maxi gessature” ed ancora tessuti che ricordano un po’ le coperte vintage.

La particolarità dei tessuti utilizzati dona forme e proporzioni inusuali.

Lo stile è ben definito rimane lo stesso sia per gli abiti da giorno che da sera, sia per quelli più casual che per quelli più importanti ed eleganti.

umawang

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foto Imaxtree

 

 

la vera tendenza per la prossima stagione autunno/inverno parte terza

Dopo avervi svelato la prima tendenza in questo post e la seconda in quest’altro post, ecco finalmente il terzo segreto per essere fashionable, le frange.

Che siano il bordo di uno scialle o l’applicazione su un vestito, le frange ci collocano immediatamente in luoghi o epoche precise, gli scialli con frange lunghissime ricordano le ballerine di flamenco e i gitani dell’Andalusia, i little dress completamente ricoperti di frange ci fanno pensare al charleston e agli anni ’20, poncho e maglioni o gilet con frange di filo o di cuoio o ancora jeans sfrangiati ci fanno pensare agli hippie e agli anni ’60/’70, o attaccate a giacche e gonne svasate fanno pensare subito al Vecchio West.

Insomma, un semplice “accessorio” per i nostri abiti può determinare stili completamente diversi tra loro e farci viaggiare con la fantasia.

ballerine di flamenco, splendido scialle con frange lunghissime

ballerine di flamenco, splendido scialle con frange lunghissime

frange in movimento a ritmo di charleston

frange in movimento a ritmo di charleston

tipico stile anni '20 mini dress completamente ricoperto di frange

tipico stile anni ’20 mini dress completamente ricoperto di frange

cowgirl

cowgirl

Hippie style

Hippy style

Le frange oggi

Attualmente le frange sono utilizzate principalmente per riprodurre i look del passato o ispirarsi a essi, molte dive infatti li scelgono per occasioni da red carpet, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Blake Lively in un abito ispirato agli anni 20 decisamente da red carpet

Blake Lively in un abito ispirato agli anni 20 decisamente da red carpet

sempre Blake Lively in un abito color cipria che sarebbe molto semplice senza le lunghissime frange

sempre Blake Lively in un abito color cipria che sarebbe molto semplice senza le lunghissime frange

Altra fan delle frangie Stacie "Fergie" Ferguson, abito adatto a un aperitivo con le amiche

Altra fan delle frange Stacie “Fergie” Ferguson, abito adatto a un aperitivo con le amiche

look rock per Fergie

look rock per Fergie

Ancora Fergie, non poteva mancare lo stile hippie

Ancora Fergie, non poteva mancare lo stile hippie

Frange esagerate per Heidi Klum

Frange esagerate per Heidi Klum

Divina Kate Moss ricoperta di frange gioiello

Divina Kate Moss ricoperta di frange gioiello

 

e infine Rihanna ha scelto di indossare le frange sul bikini, molte belle anche così

e infine Rihanna ha scelto di indossare le frange sul bikini, molte belle anche così

 

L’ispirazione per questo inverno (collezioni autunno/inverno 2014/2015)

Alexander mc Queen

Alexander mc Queen

Alberta Ferretti

Alberta Ferretti

Angelo Marani

Angelo Marani

Giorgio Armani

Giorgio Armani

 

Ispirazioni dal futuro (collezioni primavera/estate 2015)

Betsey Johnson

Betsey Johnson

Céline

Céline

Burberry Prorsum

Burberry Prorsum

Tom Ford

Tom Ford

Se fino ad ora abbiamo sempre usato le frange per viaggiare indietro nel tempo e per ottenere un preciso stile, nella moda attuale notiamo che le frange sono utilizzate come un tocco in più, come qualcosa che da personalità e modernità ai capi, vengono utilizzate per rendere originali capi molto classici e semplici e sono interpretate in una chiave completamente nuova, quasi come le interpretarono negli anni ’20 le donne dell’epoca.

Quindi, il mio consiglio, sceglietele nel modo più classico, cioè su scialli e vestitini, per essere eleganti, sbizzarritevi ad applicarle ovunque, invece, se volete essere originali e “modaiole”.

Al prossimo post…

 

 

I gusti sono gusti, lo stile è stile

Nella giungla della moda spesso ci sentiamo un po’ tutte confuse, “ha stile”, “ha buon gusto”, sono frasi spesso utilizzate, ma, sappiamo realmente distinguere lo stile dal buon gusto? e ancora, riconoscere la classe innata o la propensione a seguire la moda? Chi detta le legge della moda e chi segue le tendenze? 

Come ho già detto è tutto molto confuso e il confine tra una cosa e l’altra è molto labile, ma cosa è veramente giusto fare, seguire le tendenze, il proprio stile, o semplicemente affidarsi al buon gusto? Io ho sempre sostenuto che chi ha stile e buon gusto detta sempre le leggi e chi segue la moda è semplicemente qualcuno che segue le leggi dettate dagli altri, ma, se tutti dettassero le leggi e nessuno le seguisse ci sarebbe il caos. Allora, quando vale la pena seguire le tendenze e quando il proprio stile?

Lo stile è qualcosa che ci rappresenta, che parla di noi e della nostra personalità, ognuno ha il proprio e ogni stile è unico, io penso che bisogna seguirlo ogni giorno e in ogni occasione, ma, ci sono occasioni in cui la moda, il buon gusto e perché no, anche le buone maniere dettano delle regole.

Ricapitoliamo, avere classe vuol dire non sbagliare mai, vuol dire essere ricordata e non notata, quindi, se è vero che dobbiamo seguire il nostro stile sempre allora dobbiamo adattare le convenzioni e la moda al nostro stile e non viceversa. Avere buon gusto vuol dire riuscire a fare tutto questo apparendo al meglio.

Ad esempio, è molto bello seguire il nostro stile quotidianamente ma, luoghi di studio o di lavoro impongono delle regole, ora, a meno che non abbiate l’obbligo di indossare una divisa la cosa migliore da fare è sempre la stessa, in qualunque ambiente vi troviate, scegliere i capi più classici e consoni al vostro lavoro e personalizzarli col vostro stile, giocando con gli accessori o con i colori che preferite. 

Altro dilemma sono le occasioni in cui bisogna essere eleganti, la soluzione è sempre la stessa, abito adatto all’occasione ma modello adatto alla vostra fisicità e al vostro stile.

Ultima domanda, quando bisogna seguire le tendenze? Quando ci va, quando ci diverte farlo, quando abbiamo la possibilità di farlo, quando sappiamo che il nostro stile è proprio “seguire la moda”. Seguire la moda, infatti, non deve essere uno stress o una corsa all’acquisto del capo appena uscito ma un piacere, altrimenti ci troviamo in un circolo vizioso dal quale è difficile uscire.

Saturday Night Outfit #3: leather and lace

Anche se un po’ in ritardo, ecco due look ispirati al mio outfit di sabato scorso, il look nel complesso è un po’ rock, un po’ barocco e molto chic, adatto alla primavera. Fa sentire a proprio agio durante la sera ed è adatto anche al giorno se c’è la necessità di essere eleganti ma non troppo, in particolare la versione a sinistra con l’abito di D&G è più da sera e quella a destra più da giorno. La mia giacca di pelle è della Kocca, il vestito (sempre quello che ho indossato io è dell’ Oro Pagoda, in pizzo elastico color bronzo e fodera color carne, come scarpe ho abbinato degli stivaletti tortora in camoscio fino alla caviglia (simili a quelli bordeaux che vedete in basso a sinistra) e la borsa era anche lei color tortora di Pulicati in vera pelle (sempre simile a quella in basso a sinistra di Valentino). Spero vi sia piaciuto questo outfit. Un bacio.Saturday Night Outfit #3: leather and lace