Fendi, le 3baguette disegnate da 5 icone di stile per beneficenza

1 è la nuova boutique a Madison Avenue, New York,

3 è la versione di baguette protagonista,

5 sono le donne icone di stile che l’hanno reinterpretata

parliamo di Fendi che in occasione dell’apertura della nuova boutique a Madison Avenue, progettata dall’architetto Peter Marino, ha chiesto di interpretare e personalizzare la 3baguette a 5 donne simbolo di New York.

Ogni borsa è un esemplare unico che sarà venduto tramite asta online aperta a tutti dal 13 Febbraio al 13 Marzo 2015, inoltre l’intero ricavato sarà devoluto alle cinque associazioni di beneficenza scelte dalle protagoniste.

Vi svelo subito i nomi: Rihanna, Sarah Jessica Parker, l’artista Rachel Feinstein, la modella Jourdan Dunn e la blogger Leandra Medine.

La baguette di Rihanna è molto elegante e piena di stile, la doppia F è in rilievo su fondo di velluto nero e inoltre c’è una micro baguette tutta tempestata in perline argento ad accompagnarla.

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La baguette di Sarah Jessica Parker è attuale e dalle linee pulite ma molto glamour e lussuosa. La rispecchia molto, anche perché i colori che ha scelto le donano molto e donano molto anche alla baguette che è la mia preferita. Il fondo è oro è il motivo geometrico sulla patta è a righe orizzontali viola, crema, verde petrolio e nero. Anche SJP ha corredato la sua bag ad una micro baguette, questa è viola con particolari oro. A me personalmente ricorda anche lo stile di SJP nei panni di Carrie Bradshaw.

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La baguette di Rachel Feinstein è ispirata ai mosaici di Pompei, sofisticati sono i ricami di perline, cristalli e filo raffigurano dei pesci su fondo scuro il tutto su pellame chiaro, una vera opera d’arte. Anche questa è accompagnata da una micro baguette, ugualmente ispirata ai mosaici ma stavolta i ricami raffigurano delle donne e il pellame è blu scuro.

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La baguette di Jourdan Dunn è molto lineare nella linea ma vivace nei colori. Prevale il giallo che viene abbinato al rosso e al verde, il manico scuro rende tutto più bilanciato e raffinato.  Internamente, sotto la patta è ricamata un frase in rosso.

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La baguette di Leandra Medine è la più allegra, è la perfetta fusione tra etnico e glamour, infatti è coloratissima ma i ricami sono in rilievo con applicazioni di paillettes e piume.

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La lista dei desideri di chi ama la moda #1: le borse

La mia lista non è una specie di lista della spesa, è più un vorrei, ma ancora di più la lista dove svelo gli “oggetti del desiderio” di molte.

Chi mi segue sa che non amo le cose firmate a prescindere e che quando acquisto non lo faccio per la marca, anche se ho i miei brand preferiti e, diciamo così, di fiducia, in questa lista però, ci saranno oggetti del desiderio alcuni di super lusso, che non mi posso di certo permettere ma che mi piacerebbe avere per un motivo o per un altro.
Ecco qui, vi racconto cosa e perchè.

In questa prima parte voglio partire dalle borse, mi piacerebbe averne una collezione, ecco quali sarebbero i pezzi.

La Birkin di Hermès

birkin

La borsa è nata dalla richiesta dell’attrice Jane Birkin, dalla quale prende il nome, allo stilista Dumas, lei voleva una borsa per il week-end capiente e comoda che fosse allo stesso tempo bella e femminile.
La Birkin bag ha superato la fama dell’attrice da cui prende il nome, è un oggetto del desiderio per eccellenza e per molte resta solo un desiderio dato il prezzo stratosferico. Victoria Beckham ha una grande collezione di Birkin in molte varianti e dimensioni.

La Kelly di Hermès

kelly

Questa borsa prende il nome “nientepopodimenoche” da Grace Kelly,che la rese celebre nel secondo dopoguerra, e non ci sarebbe da aggiungere niente visto che, come la donna da cui prende il nome, è sinonimo di eleganza e femminilità, ma fate click qui così vi svelo qualche curiosità di questo classico senza tempo.

La 2.55 di Chanel

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Nata dall’estro creativo di Coco Chanel con l’obbiettivo di creare una borsa elegante, adatta alle serate di gala e femminile che però lasciasse le mani libere e fosse pratica.
Simbolo della “donna moderna” e dinamica degli anni ’50, oggi è una delle borse più desiderate al mondo. Nel corso degli anni ha subito alcune piccole modifiche, come il logo che funge da chiusura, idea di Karl Lagerfeld.

La Bamboo di Gucci

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Ve ne ho parlato anche qui. , essendo nata negli anni ’40 a causa di mancanza di materiali lussuosi per me è un simbolo. Oggi esiste in vari modelli accomunati solo dal manico in bamboo all’originale, resta comunque un’icona, una borsa che urla al mondo che le idee possono nascere anche nei momenti più bui, e sopravvivere nel tempo mantenendo la loro semplicità.

Un Fendi della linea Selleria

fendi selleria

Alla fine degli anni ’30 nacque la collezione Selleria, aveva la particolarità di essere composta da borse realizzate in Cuoio Romano e lavorate con tecniche rubate ai maestri sellai. All’epoca il modello di punta fu la “doctor’s bag”.

Oggi la linea Selleria include molti modelli iconici di Fendi come la “Baguette” o la “Peekaboo” che vengono realizzati con quelle antiche tecniche artigianali interamente a mano. Sono vere opere d’arte, assolutamente da avere.

Un baule Louis Vuitton

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Si, lo so, un baule non è una borsa, ma Vuitton per me è un marchio a parte, più che storico io lo reputo proprio “antico”, quindi il mio sogno sarebbe possedere almeno un baule antico originale di fine ‘800.