Saturday night outfit fall 2015

Mi sono resa conto che da tanto non postavo i look del sabato sera, e allora eccomi qui, vi racconto cosa ho indossato sabato per una cenetta col mio ragazzo seguita da un giro per locali con gli amici.

saturday night outfit

Come ormai ben sapete le immagini dei miei outfit che trovate qui sono solo indicative, vi descrivo i capi realmente indossati da me.
Allora, il mio top è dello stesso modello di quello che vedete in foto, ha però la cerniera, è in lurex grigio metallizzato e presenta dettagli in ecopelle, è della Suerte, brand di maglieria italiana.
La mia gonna è uguale a quella che vedete in foto, molto aderente, a vita alta, io l’ho presa all’Alcott per 2,99 euro a fine saldi.
Il cappello, un panema molto simile a quello in foto l’ho acquistato da Diffusione Tessile.
Le scarpe spuntate che ho io sono in pelle decorate da una grossa cerniera, di SportMax.
Infine, il mio cappottino nero lungo è Guess by Marciano.
Tutti i capi sono di vecchie collezioni.
Ecco infine due foto, dove si vedono meglio i dettagli della maglia e il make up, molto semplice, dato che il rossetto è molto vistoso.
Spero che questo outfit vi sia piaciuto e possa esservi utile.
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Ciaooo
ps:il rossetto è di wycon, fantastico, color sangria

Trovate finalmente le calze color carne che non ci fanno sfigurare…

La cosa bella del mio lavoro è vedere le proprie idee che diventano realtà, il momento in cui il proprio stile diventa influente.
Vi ho parlato della calze in generale delle calze primaverili e delle calze color carne in passato, queste ultime, sono spesso oggetto di discussioni, io vi ho già detto la mia e oggi ho visto che forse qualcuno mi ascolta.
Allora, per chi se lo fosse perso, lo ripeto ancora, le calze color carne sono brutte, veramente brutte, ma ci sono alcune calze che fanno eccezione e anche alcune occasioni che, per bon ton, le pretendono, rileggete i miei vecchi articoli per i dettagli, ma, la sostanza è che devono essere opache, velatissime, completamente trasparenti.
Il problema è che sono difficili da trovare.
Quest’anno Calzedonia ha esaudito tutti i miei desideri, ha creato una collezione di calze Made in Italy (io sostengo sempre il made in Italy), dal finish matt, le color carne sono trasparenti, infatti sono 15 den, velatissime mentre le velate nere sono 30 den, ma ce ne sono anche altre versioni e in più sono anche modellanti e molto resistenti. Quelle che indossa Julia Roberts nella pubblicità per intenderci, prossimamente le proverò e vi farò sapere, comunque, se avete un’occasione che richiede la calza color carne, mi sento di consigliarvi quelle, basta cosce lucide!
Spero che questo articolo vi sia utile, alla prossima novità.
Un bacio.
Calzedonia-Premium-shaper-3

Fashion Blog e pubblicità

Si sa benissimo, senza soldi non si fa niente, (eccetto questo blog), tutti ne abbiamo bisogno, anche a chi non ne ha bisogno fanno sempre comodo e non si vive mangiando i “mi piace”, premesso questo importantissimo e spesso sottovalutato concetto, oggi vorrei parlare di un mezzo di finanziamento dei fashion blog, i partner o sponsor.

Ecco, a me, a volte, ci sono collaborazioni che fanno tanta tristezza, cioè, non è per parlare male di chi riceve molti regali o di chi guadagna bene col proprio blog (anzi, vorrei farlo anche io), il concetto è un altro, in giro, si vedono blogger “semifamose”, sponsorizzate da brand ancor meno famosi che si ritrovano il blog che somiglia al vecchio Carosello, si ritrovano ad andare agli eventi con quella maglia misto-acrilico che proprio non c’entra niente con loro o con l’occasione e si ritrovano a dover indossare scarpe di plastica o al contrario, indossare una pelliccia che non avrebbero mai comprato, solo per poi fare la foto e taggare quel determinato brand sui social.

Non sto parlando di blogger come la Ferragni, facile bersaglio di tutti e ormai troppo famosa per poter rientrare in questo discorso (insomma per lei è troppo tardi), sto parlando di ragazze che gestiscono splendidi blog tutte da sole, che hanno molto talento nella scrittura e buon gusto nel vestire, sto parlando di ragazze in gamba che per qualche regalo o misere somme si ritrovano a dover stravolgere il loro lavoro o addirittura a ridicolizzarlo, a nascondere il proprio stile e il gusto personale.

Io non sono contraria alla pubblicità sul blog o ad avere dei partners, anzi, sono molto favorevole, ma, come per tutte le cose ci devono essere delle condizioni,ecco qui quelle che reputo importanti:

  • prima di tutto il partner deve essere legato agli argomenti trattati nel blog, ad esempio, non avrebbe senso su un beauty blog l’inserzione di un gommista, questo andrebbe a scapito dell’immagine del blog e degli affari dell’altro;
  • seconda cosa, la filosofia del brand deve essere compatibile con gli ideali del blogger in modo da evitare situazioni del tipo “amo questa nuova borsa in pelle marca X” in una didascalia di una foto seguito da articolo su quanto sia importante scegliere l’ecopelle.
  • terzo, possibilmente i brand sponsorizzati dovrebbero essere gli stessi utilizzati dal blogger o magari brand che indosserebbe.

Penso che questi passi siano fondamentali perché non rispettandoli si passa dall’essere blogger ad essere semplicemente un media, un modello/a, ma questi sono altri lavori.

Ora, non dico che se amate Chanel dovete accettare o pretendere solo partners “di lusso”, ma nemmeno potete dire amo Chanel e poi vestire ai franchising del Centro Commerciale con capi Made in China perché allora non amate affatto Chanel.

COERENZA

Buon Week end

Approfittatori e falsità nel mondo della comunicazione 2.0

Non si vive di soli like.

Quando 8 mesi fa ho aperto questo blog l’ho fatto per un solo ed unico motivo: passione!

La mia passione per la moda, le scarpe e le cose belle, la voglia di esprimere le mie idee, le amiche che da sempre mi chiedono consigli, la consapevolezza di avere buon gusto e anticipare le tendenze. Questa è la spiegazione del perché ho aperto questo blog.

Ho pochi follower, ho ancora poca esperienza, ma dal giorno del mio primo post ad oggi ho capito un sacco di cose, e sto continuando ad imparare moltissimo. Purtroppo non sono solo cose belle quelle che si comprendono quando si intraprende un progetto, qualsiasi esso sia.

Quando si ha da poco un blog, nel momento in cui qualcuno, soprattutto se noto, ti propone di scrivere per un determinato brand o su un certo prodotto, di partecipare ad un evento (per poi scriverne ovviamente), non si esita ad accettare, inizialmente è molto l’entusiasmo, ci si sente lusingati,sia perché si è partecipi di qualcosa che piace, sia perché si spera che il blog avrà più visibilità, sia perché si conoscono persone di un ambiente del quale si vorrebbe fare parte.

Purtroppo però, partecipare ad un evento, scrivere un pezzo, fare un reportage, costa, sia in termini di tempo che in termini materiali, i vestiti da indossare, il viaggio da fare, il posto dove alloggiare e tutte le altre spese. Poi, non è finita qui, il tempo di scattare foto, intervistare, osservare, scrivere e condividere durante l’evento che è sempre pochissimo, quindi rende la situazione anche abbastanza stressante, il tempo che si impiega a casa a scrivere, editare, postare. Insomma, è un lavoro vero e proprio, con le sue scadenze e le sue regole.

Ora, anche se l’idea di scrivere per denaro non la condivido, o meglio, non parlerei mai bene di un brand o un prodotto che non mi piace solo per fargli pubblicità, non parlerei di qualcosa che non mi interessa, ne’ tanto meno di qualcosa che non trovo in armonia con il mio blog e il mio stile, c’è da capire che, non si vive di “mi piace”, il tempo è denaro e quindi, quando una blogger collabora con un’azienda o fa pubblicità a qualcosa indossandola o partecipa ad un evento in veste lavorativa(non per divertimento), se alla fine produce, quindi scrive un articolo, diffonde notizie e foto, fa interviste e reportage, dovrebbe avere come minimo un rimborso spese.

Purtroppo questo è un mondo ancora complesso e poco conosciuto e c’è sempre qualcuno che fa il furbetto e si approfitta degli altri.

Oltre ai furbetti, poi, nel mondo del web, c’è una nuova specie, quelli che hanno creato una vera e propria facciata per apparire ciò che non sono.

Tutti abbiamo incontrato durante la nostra vita, nel mondo reale, delle persone false, ora, immaginate quante ce ne possano essere sui social, tra i blogger e in questo nuovo mondo della comunicazione facile, veloce e soprattutto virtuale. Persone che aprono qualcosa di pubblico come un blog o una pagina su un social e poi si comportano in modo arrogante e menefreghista quando incontrano followers o altre blogger dal vivo. Forse pensano che siccome sono note per una cerchia di persone o in un certo ambiente possano permettersi di atteggiarsi come divi o dive.

Per come la vedo io chi ha un blog è come qualcuno che ha un esercizio commerciale, come una qualsiasi persona che sta al pubblico, quindi deve essere cortese, socievole e cordiale ma soprattutto mantenere sempre professionalità.

Ora, capite che, se i blogger fossero come nel mio ideale un compenso lo meritano e come.

Io, devo dire la verità, sono stata fortunata, ho conosciuto ragazze simpatiche, di talento e molto professionali, mentre le snob, per fortuna, le ho viste solo di sfuggita.

Per ora cercherò di capire meglio questo mondo per migliorarmi nel mondo reale e chissà, magari realizzare un sogno.

A presto

Saldi On line, consigliati da me

Un po’ di shopping on line sui siti ufficiali è un piacere durante il periodo dei saldi.

Su diffusionetessile.it ho trovato in saldo degli splendidi sandali che avevo visto in negozio ma che costavano un po’ troppo.

cervino

Ora non sono di certo economici ma sono più “accessibili” costavano 175, ora in saldo costano 123 euro, 100% pelle disponibili in nero e rosa.

Sempre su diffusionetessile.it Abito UMANOIDE in viscosa a soli 18 euro

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e ancora abito XUTOPIC in viscosa con particolari in pelle, anche questo a 18 euro

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Su braccialini.it troviamo tantissime borse, particolari e per tutti i gusti, alcune costosissime, ma altre adatte a tasche più piccole, soprattutto con gli sconti.

Ecco la JACQUARD, dall’aria un po’ vintage, a 44.50 euro anzichè 89,00, diciamo niente rispetto ad altre braccialini che superano gli 800 euro.

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se invece volete una borsetta più elegante e moderna per le serate in discoteca, questa vi rapirà il cuore, sempre di Braccialini, la SAMARCANDA, disponibile in 3 colori, oro, argento e nero ma io adoro quella dorata, a 47,oo euro anzichè 94,00.

samarcanda

E per finire, sul sito di Guess, il bomber Jacket GRAZIA in viscosa e pizzo macramè a 84.95 euro anzichè 169.95

Grazia Bomber Jacket

Spero che questi capi che ho scelto vi piacciano, la selezione continua…

xoxoI.

Il periodo più atteso dell’anno…

Finalmente sono iniziati i tanto attesi SALDI

Come al solito io finisco sempre il fondo shopping molto prima, però sono soddisfatta dello shopping che ho fatto da inizio maggio fino ad ora, l’unica cosa però che ancora non ho acquistato quest’estate  e mi dispiace molto, sono le scarpe.

Allora, iniziamo a parlare un po’ dei capi che non possiamo lasciarci sfuggire in questi saldi di stagione.

Abbiamo già parlato delle maglie traforate in filo, sono molto di moda e molto belle, le possiamo ripescare negli armadi delle nostre mamme, le più fortunate possono farsele fare a mano, oppure le possiamo cercare in negozio. Sono tra gli irrinunciabili perché le possiamo mettere di giorno approfittando visto che sono fresche, ma anche di sera su un top o come un sexy copricostume.

Secondo capo must have dell’estate i pantaloni “di Aladino”, sono pantaloni in tessuto morbido e fresco, assicuratevi che siano in cotone, lino o viscosa, mai di poliestere, possono essere con elastico in vita o con una bella fascia in tessuto che mette in evidenza gli addominali (per chi ce li ha) e possono terminare con un laccio o un elastico alla caviglia oppure svasati come una sorta di panta-pigiama , ne ho visti di bellissimi da Oysho e da Promod, i prezzi vanno tra i 18 e i 30 euro e si trovano in vari modelli e fantasie.

Altro capo stupendo sono i maxi-dress, rigorosamente lunghissimi, con la gonna svasata,  l’inizio della svasatura può iniziare da sotto al seno o sotto la vita, ovviamente quello che mette in risalto la vita e le altre forme è consigliato per chi vuole far notare il proprio fisico, io lo preferisco. Sono splendidi da giorno e per le serate non eleganti, hanno fantasie coloratissime e allegre e si abbinano bene e sandali alla schiava o zeppe altissime.

La gonna,  è il capo femminile per eccellenza, spesso un po’ noioso, a volte ci invecchia, l’importante è saper scegliere la lunghezza, diciamo che chi è alta e slanciata può permettersele tutte, le più bassine devono fare attenzione evitando le mezze misure, quindi o gonne lunghissime o mini. Io amo le gonne particolari, scegliete gonne che siano corte avanti e lunghe dietro per la sera, gonne con particolari in pizzo, o gonne di jeans con applicazioni o balze in pizzo sangallo in modo che possiate essere originali anche indossando un semplice top a tinta unita.

Buono shopping e… divertitevi.

Summer bags

In estate, soprattutto se fa molto caldo, a me piace “viaggiare leggera”. Abbandonati cappotti, maglioni pesanti e stivali, indosso il minimo indispensabile di solito un vestitino molto leggero oppure canotta e shorts, di giorno infradito e di sera sandalo con tacco dodici.

Io, però, non mi stavo riferendo solo all’abbigliamento, in estate mi va di alleggerire anche la mia borsa, e quindi, libero sfogo a clutch, pochette e mini bags anche di giorno.

La maxi borsa, si sa, è molto pratica per il mare, ci infiliamo telo, creme, libri… un mondo, ma quando non c’è il mare in programma la borsa estiva diventa minimal, non c’è più il beauty coi vari trucchi, ma anzi diventa lui la nostra borsa, non c’è il golfino della nonna sempre a portata di mano, sciarpe guanti e cappello sono ben riposti nell’armadio.

Io personalmente amo giocare con le mini bags, le clutch le lascio comunque per la sera, fa eccezione invece qualche pochette.

Ecco a voi qualche idea per l’estate

 

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Must have, estate 2014

Non si sa il modo in cui nasce un “must have”, potrebbe essere qualcosa di ricorrente in diverse sfilate di una data stagione, o al contrario qualcosa che non tramonta nonostante il trascorrere delle stagioni, o qualcosa che vediamo addosso a qualcuno e non possiamo fare a meno di desiderare.

Non c’è nemmeno una regola precisa che ci dice questa cosa va assolutamente comprata e questa no, dipende da molti fattori ma, parlando di “must have” non possiamo certo non dividerli in due categorie, quelli permanenti, che non devono mancare in un armadio di una fashion addicted e che tiriamo fuori di stagione in stagione, di cui ho parlato qui, e quelli “di stagione”, io li chiamo i “tormentoni”, perché si vedono soprattutto in estate e sono quelle cose che ad inizio estate desideriamo, poi acquistiamo, e successivamente notiamo che ce l’hanno tutti e lo vediamo così tanto in giro che iniziamo ad odiarlo.

L’oggetto del desiderio di questa estate che è ormai alle porte è, secondo me, i maglioni in filo traforati, magari fatti all’uncinetto, quelli che mettevano le nostre mamme negli anni 80, quelli che lasciano intravedere l’abbronzatura, quelli che stanno così bene su microtop di colori a contrasto.

In giro ci sono molti articoli e foto di ragazze con i croptop, definito must have estate 2014, alcuni di loro sono traforati e fatti all’uncinetto, altri di cotone tipo tshirts, ma io non sono d’accordo, anche se molto carini, non saranno loro il “tormentone” di quest’estate, vi spiego perchè.

Il croptop lascia la pancia scoperta, quindi è adatto solo per chi ha addominali da urlo, sta bene su capi a vita alta che non piacciono a tutti, altro motivo per dirgli di no, e infine per portarlo deve fare molto caldo e bisogna essere in un contesto giusto o magari giovanissime.

Il maglione di filo, può essere a manica lunga o corta, può andare di giorno come copricostume o di sera su un top luccicante, può essere indossato solo col reggiseno o una brassiere da chi ha una pancia piatta e può essere indossato su qualcosa di più coprente dalle più timide, sta bene su gonne o pantaloni e, a seconda del modello, può andare sia su capi a vita alta che bassa.

se non vi ho ancora convinte vi lascio un po’ di foto.

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Manie, ti stampo la borsa sulla borsa.

Sono manie che stanno avendo successo negli ultimi anni, ma anche strategie di mercato. Non potete permettervi una borsa da migliaia di euro? allora comprate la borsa che ce l’ha stampata sopra!

Un’idea di design, ma anche un’idea per avere un look spiritoso, per essere sportive e chic allo stesso tempo, avere un’alleata (la nostra borsa) comoda ma che urli “sono alla moda”.

Vediamo un po’ di cosa si tratta, la prima borsa del genere l’ho vista qualche anno fa, era molto bella, in canvas e su c’era stampata in tutti i suoi dettagli lei, l’iconica birkin di Hermés, sto parlando del brand BANANE TAIPEI.

Ecco le Banane Taipei TOTE

Ecco le Banane Taipei TOTE

Il prezzo era tra i 100 e i 120 euro, attualmente sold out sul sito, copiate l’anno scorso in versione low cost da Alcott che ne aveva prodotta una molto simile per soli 20 euro.

Banane Taipei ha risposto con una nuova collezione con su stampata la Luggage di Celine, in America a 99 dollari.

Banane Taipei Candy Kiss, con su stampate la Luggage di Celine

Banane Taipei Candy Kiss, con su stampate la Luggage di Celine

Un altro brand che ha fatto il suo successo con un’idea del genere è l’italianissimo V73 di Elisabetta Armellin, le sue borse sono più elaborate e decorate ma il principio è lo stesso, la Birkin di Hermes, stavolta con i cinturini laterali aperti, stampata sopra. Il prezzo per la basic è di 198 euro.

New Classic 05 di V73

New Classic 05 di V73

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Un paio di anni fa anche da OVS c’era una cosa del genera, una pochette della collezione Baby Angel by Fiorucci, sempre in canvas come le altre borse viste fin’ora in questo articolo ma con stampata la mitica 2.55 di Chanel con tanto di catenella intrecciata e la scritta “Ma petite pochette”, molto belle e ad un prezzo invitante, costavano solo 20 euro.

Baby Angel by fiorucci

Baby Angel by Fiorucci

Non solo per le borse c’è stata questa manie, qualche anno fa abbiamo visto anche le scarpe con le scarpe, cioè la sneackers, sempre in canvas (di cosa se no?) con su stampata una bella pump con tanto di tacco a spillo. Le originali sono di Be&D, brand americano, successivamente stracopiato da altri brand, il prezzo per il modello base è di 128 dollari.

Big City di BE&D

Big City di BE&D

Adesso ci abbiamo fatto l’abitudine ma quando le ho viste qualche anno fa per la prima volta sono letteralmente impazzita.

Mi piacerebbe, avere qualche capo di questi, per l’estate, l’università e il tempo libero sono comodi e molto fashion. Voi cosa ne pensate?

 

Scelte di stile ss14

Come diciamo sempre, “la moda passa, lo stile resta”, ma a volte è anche bello cambiare stile, magari nei periodi di vacanza, magari per la bella stagione, per divertirci, per rinnovarci, per giocare con la moda o semplicemente perché ci va.

Andando in giro per negozi, mi sono fatta un po’ di idee sugli stili con cui divertirci in questa primavera, estate, sia guardando le vetrine, sia valutando quali dei miei outfit (di vecchie collezioni) sono stati più apprezzati.

COWGIRL

Per uno stile da perfetta cowgirl i protagonisti del look sono sicuramente gli stivali modello “camperos”, molto pratici e comodi, che siano alti o bassi, lunghi o alla caviglia, non mai “fuori moda”, io li definirei quasi un classico, stanno bene sotto vestitini, pantaloncini, mini gonne e gonne lunghe, ma vanno benissimo anche con jeans o leggings.

I vestitini più adatti sono a pois a fiori o comunque a fantasia, magari con la gonna un po’ svasata all’orlo. I pantaloncini e le minigonne devono essere rigorosamente in denim e per le gonne lunghe meglio scegliere quelle larghe e morbide, a magari a pieghe, sia a tinta unita che a fantasia. Anche le camicie in jeans (must di questa primavera estate) o a quadretti fanno subito cowgirl e per le amanti dei dettagli scegliete capi con inserti all’uncinetto.

In primavera, quando ancora non fa molto caldo, con questo look sono molto adatte le calze in microrete color carne. Occhiali a goccia e borsa a tracolla completeranno l’outfit.

Brand che adottano spesso questo stile sono Marlboro Classics, Replay e Levi’s.

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CALIFORNIA GIRL

Lo stile Californiano è lo stile giovane ed estivo per eccellenza, fatto di colori vivaci e capi “minimal”, nel senso che coprono il minimo indispensabile.

E allora via a bikini colorati, fantasie con palme, shorts cortissimi e ombelico al vento, ma anche ricami e top all’uncinetto.

Per essere una perfetta california girl bastano degli infradito o delle scarpe di tela molto basse, rigorosamente colorate o bianche, niente nero o colori cupi, una t-shirt con stampa fa al caso vostro se non volete scoprire la pancia, altrimenti via con microtop o microcanotte, top traforati e maglie che lasciano scoperte le spalle, da abbinare a microshorts. Per quanto riguarda i vestitini sono adatti quelli micro a sottoveste o quelli attillati a canottiera, la regola è una, gambe scoperte e abbronzate.

Questo look si completa con un must di questa stagione, gli occhiali a specchio.

Brand famosi per questo stile sono Hollister e Abercrombie.

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MODA CAPRI/POSITANO

Un’altra fonte di ispirazione intramontabile per i look estivi sono i nostri luoghi italiani di mare e vacanza, come ad esempio Capri o Positano. Vero must sono i sandaletti di cuoio fatti a mano, i pantaloni da sopra la caviglia e gli abiti in lino. Per questo stile i colori sono più “seri” predominano infatti il bianco e il blu, i tessuti devono essere ricorosamente naturali e leggeri come lino e cotone e il piede, nei mitici sandali, è quasi nudo.

I pantaloncini non devono essere mai troppo corti, questo stile non è mai volgare.

Per le maglie si scelgono forme più classiche e lineari, il look in definitiva deve comunque essere chic, quasi elegante.

I negozietti di artigianato sono le boutique ideali.

Le borse migliori sono quelle ampie e colorate a metà strada tra una shopping bag e un borsone da mare. occhialoni e cappello ampio completano il look.

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