Magie dei make up artists, moda del momento: il contouring

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Premesso che non sono una make up artist, ma una grande appassionata di make up, tempo fa, appena ho visto la foto che vi ho appena mostrato sono andata di corsa a provarlo e devo dire, il risultato che ho ottenuto mi è piaciuto, quindi oggi parleremo del contouring e di come riprodurne una versione più “leggera” e quindi più semplice.

Il risultato che si vede nella foto è davvero impressionante e potete capire perché moltissime vip sono grandi fan di questa tecnica, ciò in cui consiste è creare dei punti chiari e dei punti scuri in modo da evidenziare o mettere in ombra delle parti del viso.

Kim Kardashian è una fan del contouring

Kim Kardashian è una fan del contouring

I prodotti che si possono usare sono moltissimi, sia perché esistono prodotti specifici, sia perché si possono utilizzare ciprie, illuminanti e terre abbronzanti, quindi prodotti che tutte le ragazze che amano truccarsi hanno in casa.
Credo sia inutile comprare prodotti specifici visto che sono semplicemente degli illuminanti e dei bonzer in una stessa confezione e poi scegliendo prodotti separati possiamo abbinare i colori a nostro piacere e quindi creare un trucco più personalizzato.
Il pennello da utilizzare è simile a quello del blush ma un po’ più piccolo ed angolato, in modo da essere più preciso, io non ce l’ho ed utilizzo uno di quei pennellini piccoli da fard che si trovano nelle trousse e trovo che vada benissimo.

penneli per contourin e per blush, palette blush più pennellino, pennelli per contouring degli occhi

pennelli per contourin e per blush, palette blush più pennellino, pennelli per contouring degli occhi

Molte persone credono sia una tecnica molto difficile, in realtà lo è ed è complessa, ma chi non è una make up artist non deve truccare gli altri, quindi, in definitiva truccare il proprio viso è semplice perchè lo si conosce da una vita e ognuna sa benissimo cosa vuole evidenziare e cosa mettere in ombra e poi su noi stesse possiamo fare tutte le prove che vogliamo.

Passiamo alla pratica, per scegliere il colore giusto dobbiamo prima individuare il tono della nostra pelle, poi spostarci di uno o due toni in più per lo scuro e due toni in meno per il chiaro. Lo scuro ovviamente deve essere opaco e il chiaro magari un po’ satinato o opaco. In realtà si potrebbero usare anche terre sia lucide che opache, illuminanti brillantinati e ciprie opache per creare ulteriori giochi di luci e ombre, ma questo è da truccatrici esperte, manteniamoci sul semplice.

I prodotti che potremmo utilizzare possono essere sia in crema, che in polvere, girando sul web si notano molte foto in cui sono stati utilizzati prodotti in crema ottenendo ottimi risultati, forse per una foto va bene, ma non credo sia un make up adatto per andare in giro, a meno che non vogliate sembrare delle drag queen, infatti, loro sono bravissime col contouring e sono la prova vivente di come questa tecnica possa stravolgere un viso, da uomini diventano delle splendide “regine”, credo siano state loro le pioniere di questa tecnica. Tornando a noi, io personalmente preferisco i prodotti in polvere, sono più sfumabili, permettono di regolare meglio l’intensità di colore che si vuole ottenere e sono più facili da correggere in caso di errori.

Una volta scelti tipo di prodotto, colori e pennelli, si può procedere col trucco, fate prima la base, applicate un primer e un fondotinta, per più info leggete il mio articolo “make up the first step: il fondotinta”. Lo schema che seguo io è proprio quello della prima foto che vi ho mostrato.

schema contouring viso e occhi

schema contouring viso e occhi

Ovviamente ogni viso è diverso dall’altro quindi la difficoltà sta nell’adattare questo schema al proprio viso, dopo un paio di prove si ci riesce e poi, mantenendo i colori abbastanza leggeri non si possono fare grandi errori.

ogni viso ha il suo contouring

ogni viso ha il suo contouring

I prodotti che uso sono due, una terra scura e opaca della Pupa e un correttore che per sbaglio comprai troppo chiaro. Parentesi sul correttore, quando viene usato per correggere,non deve mai essere troppo chiaro altrimenti va ad illuminare i difetti e non a coprirli. La terra che uso è molto neutra, non è arancionata nè brillantinata, è della Pupa e si trova in una trousse con colori nude. Il correttore mi piace come prodotto perché, anche se molto chiaro non è proprio bianco come spesso sono alcuni illuminanti, il mio è quello in polvere minerale della L’Orèal Paris, il numero 20.

Per gli occhi il contouring lo faccio con ombretto marrone scuro opaco e ombretto bianco,il quale va bene sia lucido che opaco. La linea scura si fa dove si uniscono palpebra mobile e fissa partendo dall’angolo esterno dell’occhio. L’ombretto bianco va messo subito sotto le sopracciglia, soprattutto nell’arco sopraccigliare e, se avete gli occhi un po’ ravvicinati, anche nell’angolo interno dell’occhio.

Un’ultima nota, dopo aver fatto il contouring va benissimo applicare il blush, l’applicazione esatta è, illuminante SOPRA lo zigomo e nel “triangolo” tra naso-zigomo-occhio, terra SOTTO lo zigomo, sfumata verso l’orecchio, blush sullo zigomo stesso, sfumata sempre verso l’orecchio, quasi a creare una fascia tra la terra e l’illuminante.

 

 

 

Make up, the first step:il fondotinta

Una pelle perfetta, luminosa, senza macchie, brufoli o pori dilatati è il sogno di tutte ed è anche sinonimo di bellezza, non tutte però sono fortunate o comunque anche la  pelle più bella non è perfetta ogni giorno.

Le cose che ci vengono in soccorso sono tre, i trattamenti dal dermatologo, le creme di bellezza e il make up.

Parleremo di quello che più usiamo il make up.

Io personalmente non amo usare il fondotinta e preferisco lasciare il viso il più naturale possibile, ma, in base al tipo di pelle, alle esigenze e ai gusti personali ci sono molti modi di “preparare” il proprio viso, o la propria base per il trucco. Ci sono molte persone che amano che la base sia molto naturale, altre che vogliono un effetto più visibile. Attualmente ci sono tantissimi prodotti di ogni genere e quindi tutte possono essere accontentate.

Come ho già scritto nell’articolo “proteggere l’involucro” la prima cosa da fare è curare la pelle ed usare i prodotti adatti. Io quando mi trucco procedo così, sistema in tre fasi Clinique per la pulizia del viso, dopo aver steso bene la crema idratante metto un po’ di siero per stringere i pori, sempre della Clinique ma lo applico solo nelle zone dove ce n’è bisogno, ora, il prossimo step è molto variabile, a volte è il fondotinta, altre volte la cipria, altre la terra abbronzante. In genere, se devo uscire ed è inverno, metto il fondotinta liquido, per tutti i giorni uso la cipria o il fondotinta minerale e in estate solo un po’ di terra abbronzante, giusto per dare un po’ di luminosità, poi copro le occhiaie e le imperfezioni col correttore.

I fondotinta in commercio sono principalmente liquidi o in polvere che può essere libera o compatta, ma esistono anche in crema, in gel, in stick, in crema effetto cipria, in mousse e ultimamente ce ne sono alcuni molto liquidi quasi acquosi, li fanno la L’Orèal e Armani. Alcuni sono molto coprenti altri meno e generalmente i liquidi vanno bene per le pelli secche, mentre quelli in polvere minerale o i liquidi oil-free sono adatti per le pelli grasse. Oltre al tipo di prodotto anche il metodo di applicazione può cambiare l’effetto finale. Applicandolo con il pennello il risultato è più marcato, con la spugnetta si può sfumare meglio quindi è più naturale e con le mani possiamo ottenere vari risultati visto che riscaldano il prodotto e possono raggiungere ogni zona del viso. Qualsiasi modo di applicazione usiate dovete stendere sempre il fondotinta verso il basso in modo da non fare il “contropelo” alla peluria del viso.

Attualmente io sto usando proprio Eau de teint, nude magique, l’orèal numero 120, quindi molto chiaro perchè io ho la carnagione molto chiara. Mi piace perchè è molto leggero e la coprenza, anche se è bassa è sufficiente per me. Se voglio una coprenza maggiore applico sopra un fondotinta minerale, altrimenti fisso tutto con una cipria trasparente, se è estate invece fisso con una terra, di solito la Glam Bronze di L’Orèal per bionde. La terra non va applicata su tutto il viso, ma solo sulle zone più esposte al sole, per creare un effetto che sembri una vera abbronzatura, quindi va su fronte, naso e parte alta delle guance.

Molto utile è avere un fondotinta molto coprente da usare solo per le occasioni.

Una cosa molto importante, oltre a scegliere quello adatto al tipo pelle, è scegliere il giusto colore, per provarlo va applicato sul viso e non sul dorso della mano perché di solito le mani sono più scure del viso e dopo l’applicazione aspettate qualche minuto prima di guardare il risultato perché l’acidità della pelle può modificare un po’ il colore. L’ideale sarebbe avere due tonalità di fondotinta una chiara per l’inverno e una leggermente più scura per l’estate, da mischiare nelle stagioni intermedie. Non bisogna mai scegliere un colore più scuro per essere più colorite, il colore si da col blush. Il blush va abbinato al rossetto che a sua volta deve essere in armonia col trucco degli occhi. Oltre a vedere se la pelle è chiara badate anche al sottotono, cioè, se la vostra pelle è di tono caldo o freddo, di conseguenza scegliete colori caldi o freddi, io sono fortunata, il mio sottotipo è neutro.

Ricapitoliamo, scegliete la texture del prodotto in base al tipo di pelle, cioè secca o grassa o mista e alla coprenza desiderata; scegliete molto attentamente il colore in base sia al tono, chiaro o scuro, che al sottotono, freddo, caldo, neutro; scegliete come applicarlo; applicatelo stendendolo verso il basso.i prodotti che uso