Gambe nude in inverno senza calze, 10 motivi per non farlo

  1. Il freddo. Potrà sembrare banale e scontato, ma il freddo è il primo motivo per non andare in giro con le gambe nude in inverno, perché dovremmo congelarci o prenderci una polmonite in nome di qualche fashion blogger o influencer che non le indossa e le ripudia?
  2. Vi ingannano. La verità non è quella che vedete, non è vero che la gente va in giro a gambe nude, fanno la foto e poi corrono a vestirsi o in un ambiente super riscaldato, infatti, molto probabilmente, quando vediamo star paparazzate a gambe nude è perché stanno uscendo da uno studio televisivo e stanno salendo in limousine.
  3. Ti piace vincere facile. Insomma, voglio proprio dirvi come la penso, abbinare le calze giuste è difficile, con le calze si possono fare veri e propri scivoloni di stile, non metterle è fin troppo facile; mettiamola così, preparare un outfit e omettere le calze rende il lavoro molto più facile a una fashion blogger, stylist o chiunque per lavoro o per divertimento debba mostrare un outfit.
  4. Lo stile italiano. Sì, è vero, ci sono paesi dove le temerarie e abituate abitanti non portano le calze nemmeno in inverno, però, noi siamo italiani, non so se mi spiego, vogliamo davvero prendere consigli di stile da loro?
  5. La storia. Forse non tutti lo sanno, o forse questo concetto è stato dimenticato, la mancanza di calza, prima, era sinonimo di povertà, chi non poteva permettersi le calze disegnava la riga nera (che rappresentava la cucitura) dietro la gamba col carbone per dare l’illusione di avere le calze e sembrare benestante.
  6. Le gambe in inverno sono brutte. Ammettiamolo, in inverno la coscia bianca, la pelle secca e arrossata dal freddo, le venuzze varicose violacee sempre per il freddo, la ceretta che magari non viene fatta accuratamente come in estate, insomma, ma chi ce lo fa fare?
  7. Nella realtà è una cosa ridicola. Quando vediamo un servizio fotografico magari siamo incantate dalla qualità della foto o dalla bellezza della modella o di un capo in particolare, però, pensateci bene, vedere una ragazza con cappotto, pelliccia, sciarpa, guanti, colbacco ecc. e poi con decolletè e gamba nuda o peggio ancora, stivaletto bordato di pelliccia e gamba nuda è una cosa ridicola.
  8. Le decolletè senza calze sono scomode. Nella maggior parte di outfit a gamba nuda le calzature indossate sono solitamente decolletè appuntite con tacco a spillo, fatte rara eccezione di alcuni modelli, la decolletè senza calza fa male, fa malissimo. Saranno pure carine quelle in posa con gamba nuda e decolletè viste in fotografia ma vorrei vederle a camminare coi calli doloranti e i piedi congelati come sogliole.
  9. Rovinate le scarpe. Ci sono scarpe molto belle che durano negli anni, magari esternamente sono nuove, ma dentro? Lo sapete che le scarpe si usurano più all’interno che all’esterno? Una scarpe senza calza si rovina più in fretta e poi con le calze è tutto più igienico.
  10. Il sandalo no. No, il sandalo in inverno è veramente troppo e, badate bene, non vi sto dicendo di mettere il sandalo con la calza, per carità, no, il sandalo no, insomma, se la temperatura o le gambe o i piedi o qualsiasi altro fattore non lo permette, no, non mettete il sandalo.

Volevo ricordarvi che tutto questo vale anche coi jeans completamente strappati o per risvoltini troppo alti, no, non fatelo, se proprio vi piacciono sfoggiateli in primavere.

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Trovate finalmente le calze color carne che non ci fanno sfigurare…

La cosa bella del mio lavoro è vedere le proprie idee che diventano realtà, il momento in cui il proprio stile diventa influente.
Vi ho parlato della calze in generale delle calze primaverili e delle calze color carne in passato, queste ultime, sono spesso oggetto di discussioni, io vi ho già detto la mia e oggi ho visto che forse qualcuno mi ascolta.
Allora, per chi se lo fosse perso, lo ripeto ancora, le calze color carne sono brutte, veramente brutte, ma ci sono alcune calze che fanno eccezione e anche alcune occasioni che, per bon ton, le pretendono, rileggete i miei vecchi articoli per i dettagli, ma, la sostanza è che devono essere opache, velatissime, completamente trasparenti.
Il problema è che sono difficili da trovare.
Quest’anno Calzedonia ha esaudito tutti i miei desideri, ha creato una collezione di calze Made in Italy (io sostengo sempre il made in Italy), dal finish matt, le color carne sono trasparenti, infatti sono 15 den, velatissime mentre le velate nere sono 30 den, ma ce ne sono anche altre versioni e in più sono anche modellanti e molto resistenti. Quelle che indossa Julia Roberts nella pubblicità per intenderci, prossimamente le proverò e vi farò sapere, comunque, se avete un’occasione che richiede la calza color carne, mi sento di consigliarvi quelle, basta cosce lucide!
Spero che questo articolo vi sia utile, alla prossima novità.
Un bacio.
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Calze e collant di primavera

Questo è il periodo in cui abbiamo in giro per casa maglioni e t-shirts, pantaloni e pantaloncini, stivaletti biker e sandali, ma soprattutto è il periodo in cui ci chiediamo “ma la gonna la metto con o senza calze?” “che calze metto in primavera?” “che calze metto con le scarpe estive?”

Queste ed altre risposte in questo articolo.

Vi ho già parlato delle calze in generale qui e poi vi ho parlato delle calze color carne qui (leggete l’articolo, lo avete fatto in poche visto che vedo ancora in giro troppe calze sbagliate, calze color carne palesemente comprate dai cinesi che splendono al buio facendo effetto catarifrangente o di colori sbagliati che fanno le cosce color brodo fatto col dado di carne), oggi parliamo delle calze adatte alla primavera e alla “mezza stagione” in generale.

Vi ho parlato infinite volte delle mie amatissime calze a microrete color carne di Calzedonia (ma che attualmente si trovano ovunque, sono prodotte da quasi tutti i brand di calze), ecco, con quelle è difficile sbagliare, le abbino con tutti i look primaverili, vanno bene per stili e occasioni diverse, attenzione però, purché siano stili abbastanza casual, non vanno bene con look eleganti ( a meno che non vogliate somigliare alla Marini ), quindi, ricapitoliamo, calza a microrete color carne, SI con stivali estivi, biker, cut out boots, e sta molto bene con le mary jane, può andare anche con le decolletè, NO con sandali, scarpe open toe o peep toe ( per chi non conoscesse la differenza le peep toe hanno una piccola apertura sulla punta dalla quale si intravedono al massino un paio di dita, le open toe sono proprio “spuntate”, hanno la punta con un’apertura ampia e si vedono le dita quasi completamente). SI con look casual, country, da giorno, romantici, bon ton, NO con vestiti molto eleganti o da sera.

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Seconda calza interessante è la calza a rete nera, al contrario della sopracitata color carne è più adatta a look da sera, si abbina bene con stile rock o casual. Le scarpe adatte sono le stesse della color carne la differenza è che questa sta molto meglio con le decolletè ed è ammessa in alcuni casi con le peep toe (ma non con le open toe). Qui vige una regola molto importante, bisogna abbinarla in modo che non risulti volgare, quindi, no a gonne inguinali o tacco vertiginoso. Ottimo è possedere anche dei gambaletti o calzettini a rete nera da abbinare alle decolletè quando le indossiamo sotto al jeans o pantaloni (che siano decolletè però, spesso vedo chanel peep toe, calza a rete e jeans, no, lo chanel non va sotto il jeans).

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Terzo tipo, e non per importanza sono le calze che ci vengono proposte nelle collezioni primaverili, con queste, essendo meno “classiche” ci si può sbizzarrire di più, le più belle sono le color carne con pallini e disegni a contrasto, quelle effetto tatuaggio, quelle velata con la rete ricamata nella trama, quelle con ricami, quelle con micro pois…

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Per queste calze non c’è una regola precisa per abbinarle, bisogna affidarsi al buon senso, al buon gusto e al proprio stile. Per sapere quali sono le scarpe giuste leggete le regole che ho scritto per le calze a rete e applicate quelle della microrete color carne alle calze chiare e quelle della rete nera alle calze scure.

E per le più eleganti, per la sera, scegliete le calze in pizzo traforato.

Color carne, nude, naked, in o out?

Quando si dice color carne c’è chi pensa subito alle orribili calze o all’intimo della nonna, quando si dice nude o naked, viene in mente qualcosa di più glamour come il make up o particolari accessori.

Vediamo nel particolare quando è in e quando è out.

Ecco partiamo dal presupposto che si dice nudo o color carne perché, quello adatto è proprio quello dello stesso colore della propria pelle. Per esprimere al meglio questo concetto mi vengono in mente due cose, il fondotinta e le scarpe di Louboutin.

Ecco, il fondotinta, se è di un colore sbagliato, più scuro o più chiaro o di una tonalità sbagliata più fredda o più calda (ricordate il mio articolo sul fondotinta?) si noterà lo stacco col collo e sembrerà di avere una maschera, per le altre cose nude il concetto è lo stesso.

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Per quanto riguarda le scarpe color carne le Louboutin sono l’esempio di come dovrebbero essere, perché, qualche anno fa, uscì una collezione che comprendeva ben 5 tonalità di nude e nella campagna pubblicitaria erano indossate, appunto, in tinta con la pelle delle modelle.

Louboutin colour-match nude shoes.

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Che la scarpa nude fosse alla moda e raffinata non c’erano dubbi, però, con questo accorgimento lo è ancora di più, invece, l’intimo, di solito, fa venire in mente quello della nonna, eppure con questo stesso stratagemma, Yamamay, la scorsa primavera propose una collezione che non era niente male.

Il segreto, anche nell’intimo è appunto questo, che sia veramente color carne.

yamamay nude

 

Dall’intimo è facile passare alle calze è affermare che anche in questo caso lo stratagemma è lo stesso, questo è vero ma non sempre.

Partiamo dal presupposto che intimo e scarpe nude sono neutre, abbiamo anche capito che se sono della giusta tonalità di nudo possono risultare chic e alla moda, le calze, invece, sono lì, in vista, a coprire la pelle delle gambe, ad affiancarsi al vestito e alle scarpe, vi parlai già in generale di come non sbagliare con le calze, vi accennai anche alle calze color carne, allora, io non le disdegno, per alcune sono off-limits, ma bisogna veramente starci molto attenti:

non devono essere lucide;

devono essere completamente trasparenti e opache;

se non sono completamente trasparenti devono essere della tonalità giusta ma, in questo caso è molto facile sbagliare ed incappare nei vecchi colori delle nonne;

sceglierle a microrete e della tonalità giusta, queste ultime sono quelle che mi sento di consigliarvi, essendo a rete si fondono con il colorito naturale della pelle, non danno quell’antiestetico effetto lucido e nemmeno l’effetto vecchiaccia;

un’alternativa originale sono i collant effetto tattoo.

rete

 

tattoo collant

 

Un’altra tendenza in fatto di nude c’è stata anche con gli smalti, inizialmente si usavano a prescindere dalla tonalità della propria pelle, poi, le case cosmetiche hanno lanciato intere collezione con svariate tonalità di nudo proprio per creare l’effetto molto più chic di abbinare le unghie alla pelle (e magari anche alle Louboutin).

Ricordo bene la collezione della Pupa, mi incuriosì perché si chiamava “smalto fondotinta”, ovviamente era riferito solo al colore, ma ce n’erano molte altre con lo stesso principio.

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Quando si parla di nudo o naked, però, in mente viene sempre una cosa in particolare, soprattutto alle appassionate di trucco, le famose Naked palette di Urban Decay e tutte le nude palette che stanno spopolando.

Complici del successo i tutorial sul web, complice il fatto che un make up nude sta bene un po’ a tutte ha un basso margine di errore ed è veloce da fare.

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Insomma, anche il vecchio e tanto odiato color carne, con le dovute attenzioni può essere molto glamour.