MONIA GRANA press week spring summer 2015

Pronte ad entrare in un mondo di arte e di storia nel nostro paese?Invito P.E 2015

Monya Grana, giovane designer siciliana, spinta dalla passione per la moda e dall’amore per la sua terra, fonda, ormai un anno fa, la sua azienda.

Oggi, Monya Grana Hybla è un brand ragusano di borse che fonde arte, moda e cultura, lo stile è il barocco e i mascheroni presenti sulle facciate delle case nobiliari sono il tratto distintivo.

barocco

Per questa nuova stagione primavera/estate 2015 Monya Grana presenta due nuovi modelli di borse, elaborati come sempre con materiali di alta qualità e interamente made in Italy, sono delle vere e proprie opere d’arte da indossare in edizione limitata.

I nuovi modelli sono My bag e Shopper:

la prima è un handbag, corredata di tracolla amovibile che permette di portarla anche a spalla, con tasca interna e taschino portacellulare, lo stile è classico ma sofisticato, senza tempo, My bag, rifinita in ogni dettaglio, raffigura un nuovo mascherone: Hybla simbolo di bellezza intramontabile e della città di Ragusa;

la shopper, invece è pratica, per chi non rinuncia alla comodità, funzionale grazie ai taschini interni e versatile perché dotata di pochette amovibile utilizzabile anche da sola per la sera come clutch, o come comoda trousse, per passare dall’ufficio all’aperitivo, o dallo shopping alla sera.

Le tonalità scelte per questi nuovi modelli sono marrone e giallo oro, nero e fuxia, marrone e fuxia.

Inoltre, visto il grande successo, sarà riproposto il modello Classic, design creativo ma classico per un’eleganza quotidiana.

Le tonalità restano quelle del rosso e nero.

I mascheroni sono Taur simbolo di indipendenza e audacia e Luk simbolo di potenza e felicità;

Tutte le borse sono realizzate in tessuto jacquard e morbida pelle di vitello di prima scelta, gli interni sono in pelle e cotone o raso e seta.

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Nelle immagini avete potuto ammirere in modello Classic, della scorsa stagione, mentre, sarà possibile ammirare i nuovi modelli, per la stampa, in occasione dell’evento che si terrà a Milano dal 25 febbraio al 3 marzo 2015, dalle 14.00 alle 18.00 presso lo showroom di Manuela Caminada in Via Leopardi, 2.

Su prenotazione, il 25 e 26 febbraio sarà possibile intervistare l’artista.

www.monyagrana.com

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La lista dei desideri di chi ama la moda #1: le borse

La mia lista non è una specie di lista della spesa, è più un vorrei, ma ancora di più la lista dove svelo gli “oggetti del desiderio” di molte.

Chi mi segue sa che non amo le cose firmate a prescindere e che quando acquisto non lo faccio per la marca, anche se ho i miei brand preferiti e, diciamo così, di fiducia, in questa lista però, ci saranno oggetti del desiderio alcuni di super lusso, che non mi posso di certo permettere ma che mi piacerebbe avere per un motivo o per un altro.
Ecco qui, vi racconto cosa e perchè.

In questa prima parte voglio partire dalle borse, mi piacerebbe averne una collezione, ecco quali sarebbero i pezzi.

La Birkin di Hermès

birkin

La borsa è nata dalla richiesta dell’attrice Jane Birkin, dalla quale prende il nome, allo stilista Dumas, lei voleva una borsa per il week-end capiente e comoda che fosse allo stesso tempo bella e femminile.
La Birkin bag ha superato la fama dell’attrice da cui prende il nome, è un oggetto del desiderio per eccellenza e per molte resta solo un desiderio dato il prezzo stratosferico. Victoria Beckham ha una grande collezione di Birkin in molte varianti e dimensioni.

La Kelly di Hermès

kelly

Questa borsa prende il nome “nientepopodimenoche” da Grace Kelly,che la rese celebre nel secondo dopoguerra, e non ci sarebbe da aggiungere niente visto che, come la donna da cui prende il nome, è sinonimo di eleganza e femminilità, ma fate click qui così vi svelo qualche curiosità di questo classico senza tempo.

La 2.55 di Chanel

2.55

Nata dall’estro creativo di Coco Chanel con l’obbiettivo di creare una borsa elegante, adatta alle serate di gala e femminile che però lasciasse le mani libere e fosse pratica.
Simbolo della “donna moderna” e dinamica degli anni ’50, oggi è una delle borse più desiderate al mondo. Nel corso degli anni ha subito alcune piccole modifiche, come il logo che funge da chiusura, idea di Karl Lagerfeld.

La Bamboo di Gucci

bamboo

Ve ne ho parlato anche qui. , essendo nata negli anni ’40 a causa di mancanza di materiali lussuosi per me è un simbolo. Oggi esiste in vari modelli accomunati solo dal manico in bamboo all’originale, resta comunque un’icona, una borsa che urla al mondo che le idee possono nascere anche nei momenti più bui, e sopravvivere nel tempo mantenendo la loro semplicità.

Un Fendi della linea Selleria

fendi selleria

Alla fine degli anni ’30 nacque la collezione Selleria, aveva la particolarità di essere composta da borse realizzate in Cuoio Romano e lavorate con tecniche rubate ai maestri sellai. All’epoca il modello di punta fu la “doctor’s bag”.

Oggi la linea Selleria include molti modelli iconici di Fendi come la “Baguette” o la “Peekaboo” che vengono realizzati con quelle antiche tecniche artigianali interamente a mano. Sono vere opere d’arte, assolutamente da avere.

Un baule Louis Vuitton

vuitton
Si, lo so, un baule non è una borsa, ma Vuitton per me è un marchio a parte, più che storico io lo reputo proprio “antico”, quindi il mio sogno sarebbe possedere almeno un baule antico originale di fine ‘800.

Vintage #1

Stamattina la mia amica Nicoletta mi ha inviato le foto di un “pezzo” vintage in suo possesso. La borsa mi è piaciuta molto, mi ha subito ricordato delle vecchie borse Gucci in mostra al museo Gucci di Firenze.

In realtà è una creazione della Boutique Marchioness e molto probabilmente è stata fatta a mano.

 

MARCHIONESS Vintage Bag

MARCHIONESS Vintage Bag

MARCHIONESS Vintage Bag

MARCHIONESS Vintage Bag

 

Ovviamente una borsa completa sempre un outfit, e siccome abbiamo deciso che non indossarla sarebbe un peccato, ecco tutti i pezzi mancanti per farla rivivere in un look contemporaneo.

 

 

nica

 

 

Spero che questo outfit vi sia piaciuto.

Grazie Nica

Summer bags

In estate, soprattutto se fa molto caldo, a me piace “viaggiare leggera”. Abbandonati cappotti, maglioni pesanti e stivali, indosso il minimo indispensabile di solito un vestitino molto leggero oppure canotta e shorts, di giorno infradito e di sera sandalo con tacco dodici.

Io, però, non mi stavo riferendo solo all’abbigliamento, in estate mi va di alleggerire anche la mia borsa, e quindi, libero sfogo a clutch, pochette e mini bags anche di giorno.

La maxi borsa, si sa, è molto pratica per il mare, ci infiliamo telo, creme, libri… un mondo, ma quando non c’è il mare in programma la borsa estiva diventa minimal, non c’è più il beauty coi vari trucchi, ma anzi diventa lui la nostra borsa, non c’è il golfino della nonna sempre a portata di mano, sciarpe guanti e cappello sono ben riposti nell’armadio.

Io personalmente amo giocare con le mini bags, le clutch le lascio comunque per la sera, fa eccezione invece qualche pochette.

Ecco a voi qualche idea per l’estate

 

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Manie, ti stampo la borsa sulla borsa.

Sono manie che stanno avendo successo negli ultimi anni, ma anche strategie di mercato. Non potete permettervi una borsa da migliaia di euro? allora comprate la borsa che ce l’ha stampata sopra!

Un’idea di design, ma anche un’idea per avere un look spiritoso, per essere sportive e chic allo stesso tempo, avere un’alleata (la nostra borsa) comoda ma che urli “sono alla moda”.

Vediamo un po’ di cosa si tratta, la prima borsa del genere l’ho vista qualche anno fa, era molto bella, in canvas e su c’era stampata in tutti i suoi dettagli lei, l’iconica birkin di Hermés, sto parlando del brand BANANE TAIPEI.

Ecco le Banane Taipei TOTE

Ecco le Banane Taipei TOTE

Il prezzo era tra i 100 e i 120 euro, attualmente sold out sul sito, copiate l’anno scorso in versione low cost da Alcott che ne aveva prodotta una molto simile per soli 20 euro.

Banane Taipei ha risposto con una nuova collezione con su stampata la Luggage di Celine, in America a 99 dollari.

Banane Taipei Candy Kiss, con su stampate la Luggage di Celine

Banane Taipei Candy Kiss, con su stampate la Luggage di Celine

Un altro brand che ha fatto il suo successo con un’idea del genere è l’italianissimo V73 di Elisabetta Armellin, le sue borse sono più elaborate e decorate ma il principio è lo stesso, la Birkin di Hermes, stavolta con i cinturini laterali aperti, stampata sopra. Il prezzo per la basic è di 198 euro.

New Classic 05 di V73

New Classic 05 di V73

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Un paio di anni fa anche da OVS c’era una cosa del genera, una pochette della collezione Baby Angel by Fiorucci, sempre in canvas come le altre borse viste fin’ora in questo articolo ma con stampata la mitica 2.55 di Chanel con tanto di catenella intrecciata e la scritta “Ma petite pochette”, molto belle e ad un prezzo invitante, costavano solo 20 euro.

Baby Angel by fiorucci

Baby Angel by Fiorucci

Non solo per le borse c’è stata questa manie, qualche anno fa abbiamo visto anche le scarpe con le scarpe, cioè la sneackers, sempre in canvas (di cosa se no?) con su stampata una bella pump con tanto di tacco a spillo. Le originali sono di Be&D, brand americano, successivamente stracopiato da altri brand, il prezzo per il modello base è di 128 dollari.

Big City di BE&D

Big City di BE&D

Adesso ci abbiamo fatto l’abitudine ma quando le ho viste qualche anno fa per la prima volta sono letteralmente impazzita.

Mi piacerebbe, avere qualche capo di questi, per l’estate, l’università e il tempo libero sono comodi e molto fashion. Voi cosa ne pensate?

 

Today outfit, mi sento un po’ Lady Oscar

Today outfit, mi sento un po' Lady Oscar
Il mio outfit di oggi è molto comodo e pratico ma con un tocco rock e chic, come piace a me.
La camicia è in seta con ruches, acquistata da Diffusione Tessile, la indosso sia sui pantaloni per un look “maschile”, di tendenza anche quest’anno, molto casual ma chic, sia con gonne a tubino e vita alta, per un look più classico ed elegante, abbinandoci delle scarpe a decolletè;
Il leggings è semplice in cotone, da Tezenis;
Il bomber in vera pelle è della Guess, molto pass-par-tout, io lo adoro;
Gli stivaletti in camoscio camouflage sono Albano, comodissimi e molto di tendenza, ottimi per look da giorno casual;
La mia borsa è in vera pelle, con catene e borchie, Pulicati;
Gli occhiali con lenti a specchio sono un must have di questa stagione, i miei sono modello aviator dell’Italia Independent.

Personal shopper per un giorno, da Cinti, con Carla Gozzi, la mia esperienza.

Qualche giorno fa, navigando su facebook mi appare sulla homepage un post di Carla Gozzi, invitava tutte le personal shopper a candidarsi per essere sue assistenti nell’ultima tappa del Cinti Tour. Io non sono una personal shopper, lo faccio qualche volta per passione con amiche e parenti, decisi però di scriverle lo stesso, parlarle di me, delle mie passioni e del mio blog. Mi misi in contatto con la sua assistente, Kim, gentilissima e molto disponibile, diede un’occhiata al mio blog e, io non ci credevo, mi ha dato la conferma che sarei stata l’assistente di Carla.

La notizia mi ha resa davvero felice, era come un sogno che si avvera, anche se solo per un giorno, Carla ha un curriculum e un’esperienza davvero insuperabili, leggete stesso voi questo estratto dalla sua biografia:

Ricordo le dediche a fumetti  – che conservo ancora – di J.C: de Castlelbajac, il rigore e le silhouettes di Thierry Mugler e la sua parola icona “epoulettes”, le lavorazioni dei tessuti e i ricami di Cristian Lacroix, le forme rigorose di Calvin Klein, i materiali double di Mila Schön, le forme innovative e la ricerca di Gabriele Colangelo , le geometrie e il rigore di Yamamoto e l’artigianalità di Ermanno Scervino a Firenze, vera culla dell’arte e del made in Italy.

Inoltre è molto nota per le sue trasmissioni televisive su Real Time, sia da sola che con Enzo Miccio, insomma, io non stavo nella pelle e forse ancora non ci sto, mi sembra quasi come se fosse stato tutto un sogno, io lei e altre tre bravissime ragazze tra cui fashion blogger e personal shopper, tutte sui tacchi a dispensare consigli.

Io ho tenuto sempre le orecchie ben tese cercando di ascoltare il più possibile tutti i consigli che dava alle clienti, per imparare tutto quello che potevo, vi dispenso qualche sua pillola di stile.

Indossare un pantalone aderente sulle cosce fin sotto il ginocchio e il fondo un po’ svasato, quindi pantaloni stretti e un po’ a zampa solo alla fine, con delle scarpe col tacco, la figura sarà slanciata e quindi sfinata e allungata.

Consiglio per tutte

“Vestire sblusati fa sembrare di una taglia in meno, vestire attillati di una taglia in più.”

Consiglio per le bassine come me

Se non si è molto alte, per slanciare la figura non bisogna spezzarla nel punto vita, cioè, non va bene mettere top e pantalone di colori che contrastano troppo e spezzano appunto la silhouette, evitare soprattutto pantaloni a vita bassa, perchè spezzzando la figura in quel punto si rieschia non solo di accorciare la figura ma di sembrare con le gambe corte

Consiglio per signore di una certa età, in carne e bassine.

Mettere sempre il tacco, non c’è bisogno che sia vertiginoso, ne basta almeno un po’ giusto per correggere la postura, evitare colori troppo chiari e, se la parte superiore del corpo è sproporzionata rispetto a quella inferiore, non bisogna comprare vestiti larghissimi, bensì, prendere la taglia della parte superiore e far sistemare la gonna o viceversa.

Sfatiamo un mito

Il blu si abbina col nero e non con altri blu. 

Detto questo Carla è fantastica, non solo dal vivo è molto più bella ma è anche gentilissima, simpatica, disponibile e bravissima nel suo lavoro.

Le scarpe Cinti, poi, fantastiche. Diciamo che vedendo Carla nel Cinti Tour non avevo dubbi sulla qualità delle scarpe, però non le avevo mai provate, ieri ho avuto l’occasione di toccarle e misurarne tantissime, tutte comode, morbide, di ottimi materiali, con suole che non scivolano, tacchi che non inclinavano troppo il piede, insomma, la scarpa perfetta e in più ce ne erano per tutti i gusti, diciamo che il negozio era disposto così:

  • scarpe nere da sera, tutte luccicanti, di varie forme e modelli, sexy ed eleganti ma anche originali;
  • scarpe nere rock/pass-par-tout, andavano dagli stivaletti, al sandalo a mascherina passando per sandali asimmetrici e stivaletti open toe, per avere scarpe particolari tutti i giorni;
  • scarpe sportive, tipo sneackers, ti varie forme e colori, alcune col tacco nascosto all’interno, altre decorate con cateneo cerniere, altre completamente ricoperte di strass e poi ancora leopardate e a fantasia, per le fashion victim coi piedi per terra;
  • scarpe colorate da giorno, ballerine o ispirazione  modello maschile, oppure alte modello maryjane, nei colori più neutri come sabbia beige e rosa cipria e nei colori dell’anno, giallo, blu e tanti altri;
  • scarpe colorate da sera, dulcis in fundo, sandali gioiello di ogni forma e colore, tutti rigorosamente tempestati di strass, sia trasparenti che colorati, sexy suole blu e tacchi di ogni altezza fino a scendere alle ballerine e slippers gioiello, con punte di varie forme e vari tipi di applicazioni, dalle pailletes agli strass a grandi “spille” gioiello.

Vi lascio un po’ di foto dell’evento:

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I Must Have secondo me

Ogni anno la moda ci propone e ci ripropone innumerevoli pezzi e outfit per ogni occasione, stagione stile… ci sono abiti che non vanno oltre alla passerella e ce ne sono altri, invece, che accompagnano tutte nella vita di tutti i giorni. Non sapremmo mai a prima vista, guardando una sfilata cosa entrerà nella vita di tutti i giorni, sappiamo però quali sono gli abiti e gli accessori che vogliamo non manchino mai nel nostro guardaroba, quelli che “dobbiamo” avere.

Io posso dirvi quali sono secondo me. Prima di tutto partiamo dagli outwear: giacche, giubbini, cappotti, impermeabili, trench, piumini, chiodi, montoni… Sono tantissimi, per tutti i gusti, tutte le occasioni e tutte le condizioni climatiche. io credo che l’outwear sia il capo più importante perché, oltre a proteggerci è il capo che quando usciamo tutti vedono, quindi credo che debba essere di alta qualità. Quelli a cui non rinuncerei mai sono, a parte il piumino per quando fa molto freddo, il CHIODO DI PELLE e il TRENCH. Li trovo indispensabili, sono versatili in quanto si adattano a molti stili e quindi possono essere abbinati a molti capi diversi. Il chiodo ad esempio è molto rock quindi va benissimo su jeans e capi sportivi ma può essere benissimo messo su abitini leggeri per smorzare e ravvivare un look romantico o su gonne di tulle stile ballerina dark, io amo quelli di Belstaff, Il trench è anche esso un grande classico e, scusate il gioco di parole, è più classico, anche il trench può completare sia look più casual che più eleganti, è molto bello di giorno e quando lo indosso mi fa sentire sempre chic, va bene sia su gonne che su pantaloni, il più bello è quello Burberry.

Per quanto riguarda i vestiti, quello da avere sempre è UNO, “la petite robe noire” cioè il vestitino nero, che dovrebbe accompagnare le ragazze ed evolversi in tubino nero per poi accompagnarle una volta diventate donne. In ogni caso che siano vestitini o tubini, io consiglio di averne due, uno più sobrio e uno più sexy. L’abito nero, non solo è versatile, visto che cambia stile e funzione in base agli accessori ma più farci da salvavita quando proprio non sappiamo cosa mettere. Vi faccio qualche esempio, partiamo dalle ragazze e dall’abitino nero, abbinandolo con golfini, calze coprenti e decolletè  abbiamo un look molto elegante e sobrio, da cena in famiglia e sostituendo con degli stivali le decolletè diventa da passeggiata con le amiche; se invece vi abbiniamo una giacchetta e delle calze velate il look è più da cena col fidanzato o aperitivo, infine, calze a rete o gamba nuda e coprispalle o stola per una festa o per andare in discoteca. Il tubino nero, invece, con scarpe non molto alte e giacca va benissimo per il lavoro, con stola clutch e tacchi alti diventa da gran serata.

Come vi ho già parlato nell’articolo il mondo in una borsa, le borse must have sono una borsa capiente per il giorno, una piccola per la sera e una clutch da sfoggiare quando c’è un’occasione in cui bisogna essere molto eleganti.

Per le scarpe, io sono convinta che non bastino mai, ma, se proprio vogliamo dire quali sono quelle che non devono mancare allora io scelgo: un paio di decolletè nere, un paio di sandali neri eleganti, un paio di scarpe col tacco ma molto comode come ad esempio uno stivaletto alla caviglia con tacco doppio e plateau e poi uno stivaletto basso sportivo per quando si deve camminare molto,tipo Timberland, infine quando vogliamo prenderci un po’ cura dei nostri piedi e farli stare al calduccio un paio di Ugg che sono in vero montone e tengono caldo senza far sudare il piede.

Altro accessorio importantissimo gli occhiali da sole, penso non debba mai mancare un paio di occhialoni neri, per sentirci un po’ dive e un paio di occhiali con le lenti più chiare, tipo gli aviator di Ray Ban, che è un modello che sta bene un po’ a tutti.

 

Il mondo in una borsa

La porto sempre con me, senza di lei mi sento nuda, completa il mio look e contiene il mio mondo, sto parlando della mia borsa, anzi, delle borse in generale, le migliori amiche di noi donne.

The “bags” are the girls best friends

La borsa racconta un po’ la nostra storia, basta guardarla e dal modello capiamo subito lo stile di chi la porta, e, se potessimo rovistarci dentro capiremmo anche un po’ della sua vita, delle sue abitudini, secondo me la borsa è un mondo, un mondo un po’ fatato però, dove custodiamo ciò che amiamo portare sempre con noi.

Le mie borse preferite sono quelle a spalla e a mano, non amo le tracolle perché sono troppo sportive rispetto al mio stile, ultimamente però ho visto in giro molte borse a tracolla “chiccosissime” da abbinare ai boots bassi che vanno tanto di moda dallo scorso inverno.

Spesso compriamo tante borse, e più ne abbiamo, più ne vogliamo, un po’ come per le scarpe, c’è quella piccola da sera e quella enorme da giorno e poi quella “comoda” e poi “di questo colore mi manca” e “quella è in saldo”. La verità è che poi tutte queste borse non sono indispensabili, ne basterebbero poche ma buone, è una scelta, io ho scelto di averne tante, buone e in saldo.

I must have, secondo me, sono due, o al massimo tre, e le prime due sono anche le borse più famose al mondo, la Birkin di Hermes e la 2.55 di Chanel, ma, oltre ad essere molto famose, sono anche molto costose. Secondo me, chi può permettersele dovrebbe comprarle subito, infatti sono un vero e proprio investimento, aumentano sempre di valore. Chi invece non può permettersele, cioè la maggior parte delle persone dovrebbero almeno ispirarsi da loro, o meglio, scegliere delle borse che si ispirino a quei famosi modelli. Non dico di comprare dei falsi, ma come chiunque ama la moda avrà sicuramente notato se ne trovano tantissime e per tutte le tasche, a partire da quella in ecopelle a 20 euro fino ad arrivare a quella in vera pelle ma di marca sconosciuta che sta sui 200 euro (spiccioli rispetto ai prezzi delle originali). Io personalmente scelgo sempre borse in vera pelle, mi piace che sia la borsa ad adattarsi al corpo e ai movimenti e non viceversa.

La terza borsa, secondo me, è una shopper, di quelle capienti che stanno su tutto da trascinarci dietro quando non abbiamo voglia di stare lì ad abbinare i vestitit e il resto, tipo la Neverfull di Louis Vuitton o la All In di Fendi.

Tra le borse firmate che mi piacciono di più vi segnalo, di Hermes, oltre alla Birkin, la Kelly; di Fendi, l’intramontabile Baguette e la splendida Peekaboo, di Louis Vuitton  Alma, Neverfull e la Pochette Accessoires.

Per le borse ci sono solo due regole, grandi, comode e capienti di giorno, piccole ed essenziali la sera. Una volta rispettate queste due regole ci si può sbizzarrire, si possono scegliere i materiali i modelli e i colori che più ci piacciono. Un look molto basic può essere “stravolto” e diventare un look unico solo aggiungendo una borsa molto particolare, colorata o con applicazioni preziose, basta pensare ad un abito da sera, quelli da red carpet, immaginatelo abbinato ad una grande borsa di cuoio a spalla e poi immaginatelo con una piccola clutch luccicante.

Ogni outfit ha la sua borsa e ogni borsa ha la sua personalità, basta trovare quella giusta.