Albano creativity

image

Ecco le scarpe che ho disegnato per partecipare al contest invernale di Albano, creativity.

Vi piacciono? Se si date un like alla mia foto sulla pagina instagram @albanoshoesandbags oppure sulla pagina facebook Albano
Incrocio le dita.

Ps: se vi va seguite la mia pagina instagram @chasseursdechaussures o la mia pagina facebook Chasseursdechaussures by Iolanda Niglio

#creativity
@albanoshoesandbags

Annunci

Saturday Night Outfi: è arrivato il freddo

Nuovo post, lasciatevi ispirare per le vostre serate invernali dall’outfit che ho indossato sabato.

Come sempre è creato con Polyvore, capi e accessori sono uguali o molto simili ai miei ma non gli stessi.

Spero vi piaccia.

xoxo Iolanda

 

 

saturday night outfit freddo

La lista dei desideri di chi ama la moda #1: le borse

Vecchio articolo sulle borse cult

CHASSEURSDECHAUSSURES: Iolanda Niglio fashion blog

La mia lista non è una specie di lista della spesa, è più un vorrei, ma ancora di più la lista dove svelo gli “oggetti del desiderio” di molte.

Chi mi segue sa che non amo le cose firmate a prescindere e che quando acquisto non lo faccio per la marca, anche se ho i miei brand preferiti e, diciamo così, di fiducia, in questa lista però, ci saranno oggetti del desiderio alcuni di super lusso, che non mi posso di certo permettere ma che mi piacerebbe avere per un motivo o per un altro.
Ecco qui, vi racconto cosa e perchè.

In questa prima parte voglio partire dalle borse, mi piacerebbe averne una collezione, ecco quali sarebbero i pezzi.

La Birkin di Hermès

birkin

La borsa è nata dalla richiesta dell’attrice Jane Birkin, dalla quale prende il nome, allo stilista Dumas, lei voleva una borsa per il week-end capiente…

View original post 373 altre parole

Saturday night outfit fall 2015

Mi sono resa conto che da tanto non postavo i look del sabato sera, e allora eccomi qui, vi racconto cosa ho indossato sabato per una cenetta col mio ragazzo seguita da un giro per locali con gli amici.

saturday night outfit

Come ormai ben sapete le immagini dei miei outfit che trovate qui sono solo indicative, vi descrivo i capi realmente indossati da me.
Allora, il mio top è dello stesso modello di quello che vedete in foto, ha però la cerniera, è in lurex grigio metallizzato e presenta dettagli in ecopelle, è della Suerte, brand di maglieria italiana.
La mia gonna è uguale a quella che vedete in foto, molto aderente, a vita alta, io l’ho presa all’Alcott per 2,99 euro a fine saldi.
Il cappello, un panema molto simile a quello in foto l’ho acquistato da Diffusione Tessile.
Le scarpe spuntate che ho io sono in pelle decorate da una grossa cerniera, di SportMax.
Infine, il mio cappottino nero lungo è Guess by Marciano.
Tutti i capi sono di vecchie collezioni.
Ecco infine due foto, dove si vedono meglio i dettagli della maglia e il make up, molto semplice, dato che il rossetto è molto vistoso.
Spero che questo outfit vi sia piaciuto e possa esservi utile.
wpid-wp-1447338765911.jpeg
wpid-wp-1447338736736.jpeg
Ciaooo
ps:il rossetto è di wycon, fantastico, color sangria

Io odio i curvy blog

Curvy, una parola, un milione di discussioni. Curvy, non si capisce bene cosa significhi. Curvy, odio questa parola, volete sapere perché? No, non mi stanno antipatiche le curvy (io sono curvy), no, non ce l’ho con quelle in sovrappeso, è che io ce l’ho con le etichette. Perché etichettare qualcosa? Perché mettersi in una determinata categoria o mettere altre persone in quella categoria?
In ogni caso, è una parola che sentiamo e leggiamo ogni giorno, quindi, ci tengo a parlarne, prima di tutto perché è in linea col mio blog essendo una tematica legata all’estetica e alla moda e secondo, non per importanza, perché è legato al mondo della salute e dell’alimentazione.
Partiamo dall’estetica, spesso per curvy si intendono donne, magre, ma formose; altre volte donne in sovrappeso, altre volte donne plus size.
Diciamo che per molto tempo non ci ho capito niente, poi mi sono convinta che la definizione più giusta fosse l’interpretazione che ne danno inglesi e americani, e cioè, “donna con le curve”, non “grassa”, “burrosa”.
Poi, però, cosa è successo?, tante donne, che nemmeno loro ci avevano capito niente, hanno iniziato ad “autoetichettarsi” e quindi ad autodefinirsi curvy, poi hanno aperto un blog e hanno iniziato a fare “terrorismo informatico”.
No, non sono hacker, sono semplicemente persone che sostengono che “grasso è bello”, “le ossa datele ai cani”, “mangia che stai per morire”, e si improvvisano esperte nutrizioniste, poi però, guai a fare un commento sul loro fisico, loro sono intoccabili, sono curvy e tu che parli male di loro sei “razzista” o “sessista” o “uno che fa le discriminazioni”, loro invece quando parlano male delle magre sono delle Wonder Woman.
Adesso non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ci sono stimate donne che si occupano di queste tematiche in modo serio e lottano contro i disturbi alimentari, si impegnano nel sociale per dare messaggi positivi alle ragazze più giovani ma anche a chi giovane non è più ma ha bisogno di aiuto.
Questo è il vero cardine del discorso, capire di aver bisogno di aiuto, troppo spesso, non ci si rende conto di avere un problema e si copre il proprio disturbo alimentare con l’etichetta curvy.
Ecco, è qui che volevo arrivare, curvy è un’etichetta inutile perché, chi è in salute e formosa è una “donna normale”, non curvy, mentre, chi ha problemi di peso (e non parlo di un semplice sovrappeso ma di sovrappeso grave o obesità), deve riconoscere di avere un problema alimentare lo stesso che ha una donna anoressica, solo all’opposto, ma pur sempre un problema, anzi, dietro un eccessivo peso possono nascondersi altri problemi di salute, come ad esempio disfunzioni ormonali (non sto qui ad elencarne altri o specificare perché non ne ho le competenze), e le conseguenze di un eccessivo peso sono ugualmente gravi (ossa che si deformano, problemi cardiaci).
Ora vi renderete conto che non sto parlando del rotolino ma di problemi seri, lo sto facendo perché dobbiamo imparare ad essere più sensibili, nei confronti di tutti, a non guardare le apparenze ma le problematiche reali, a non farci influenzare da chi ci critica e soprattutto a non farci etichettare.
Qualche chilo in più non è un problema, un fisico snello di costituzione o asciutto perché si fa sport non è un problema, la “panzetta” e il rotolino non sono problemi, se proprio non ci piacciono basta stare un po’ attenti a tavola e fare sport, ma solo per noi stesse, non per paura di sembrare “grasse” agli occhi degli altri.
La dieta?(quella dimagrante) Chi non ne ha bisogno e la fa è folle, ma è folle anche chi ne ha bisogno e non la fa.
L’unica dieta da fare è quella bilanciata, sana, ma uno strappo ogni tanto non fa altro che renderci felici e non c’è cosa più bella di una cena con gli amici o di un bel pranzo in famiglia, non rinunciati mai solo perché siete a dieta, è scortese anche per il bon ton presentarsi ad un pranzo e dire di essere a diete.
Ogni corpo è unico, ogni corpo ha la sua forma e, a meno che non siate anoressiche o obese (intesi come termini clinici di malattie reali) non preoccupatevi, amatevi!
C’è chi è magra, chi è grassa, chi è alta, chi è bassa, chi è longilinea chi rotonda, chi formosa, chi muscolosa, chi ha i capelli lunghi e chi ce li ha corti, chi ha gli occhi neri e chi ce li ha verdi, chi ha la pelle nera, chi bianca, non per questo dobbiamo mettere etichette alle persone.
Ognuna è bella a modo suo, se ci sono problemi di salute l’importante è riconoscerli e chiedere aiuto, ma, altrimenti, i problemi, perché crearseli???
Quindi, avete capito perché odio i curvy blog? Perché fanno sentire grassa chi è magra, etichettata chi è normale, strano ed eccezionale che una donna formosa possa fare la modella o l’attrice.
Miss curvy è stato aggiunto al concorso di Miss Italia, per molte è una conquista, per me no, infatti, proprio quest’anno la bellissima ragazza cilentana(come me) Vincenza Botti ha fatto il terzo posto avrebbe potuto vincere tranquillamente, perché non ha vinto? perché era curvy(nel suo caso magra con le tettone, il sogno di ogni donna) e più bassa delle altre, ora, dico io, perché se sei bella non puoi vincere Miss Italia? Perché devi vincere Miss Curvy? Perché quei centimetri in meno(nel caso dell’altezza) o in più ( nel caso delle forme) devono discriminarti?
Vi lascio con questa riflessione

Non capisco la differenza, qual è la curvy?

Non capisco la differenza, qual è la curvy?


E infine una carrellate di donne considerate curvy, che io ho sempre considerato “normali” (per normali intendo normopeso) e fantastiche.
Jennifer Lawence (Photo by David Livingston/Getty Images)

Jennifer Lawence (Photo by David Livingston/Getty Images)


Jennifer Lopez

Jennifer Lopez


Rita Ora

Rita Ora


Lady Gata

Lady Gata


Scarlett Johansson

Scarlett Johansson


Voi che ne pensate?