look del giorno con il colore del giorno Pantone SIERRA abbinato ad accessori color corallo

look del giorno con il colore del giorno Pantone SIERRA abbinato ad accessori color corallo
Questo outfit è un classico outfit primaverile, ma allo stesso tempo particolare, la particolarità è data dal fatto che unisce abiti molto semplici ad accessori più particolari ma comunque di forma classica.
L’abito è uno di quelli che sta bene un pò a tutte, infatti la gonna è scampanata e può nascondere fianchi larghi o gambe grosse, la manica non è molto corta e fa risaltare il punto vita. L’abito è accollato, quindi abbastanza austero allora ho deciso di rendere la zona decolletè più vivace con una collana vistosa e in una tinta che risalta bene sul vestito. Le scarpe e la borsa sono entrambe di forma molto classica( la borsa infatti ricorda l’iconica Chanel 2.55)ma rese originali dal colore, insolito anche se delicato ed abbinabile.
Il pezzo più interessante dell’intero outfit sono sicuramente gli occhiali, i Fendi Iridia, li abbiamo visti sulla passerella, sono decorati da enormi Swarovsky e vengono venduti in esclusiva nelle boutique Fendi al modico prezzo di 400 euro.
Il look è poi completato da un trench molto classico in un colore che si avvicina molto a quello suggerito oggi da Pantone, ma anche al classico color sabbia e una sciarpa in lana e seta, quindi calda ma leggera in fantasia tartan.

Summer Colors: Yellow

Summer Colors: Yellow
L’estate scorsa ero stata invitata al matrimonio di miei cari amici, siccome lo avevo saputo con largo anticipo avevo immaginato quello che volevo  mettere senza aver visto quello che c’era nei negozi. Il vestito che volevo era come questo:

Blake Lively

Blake Lively

quindi giallo, lungo, morbido e avevo pensato di abbinarlo ad accessori blu elettrico o fuxia.

Cercai in molti negozi, ogni volta che entravo e chiedevo un abito giallo le commesse storcevano il naso o mi guardavano come se fossi stata un alieno.

Insomma, alla fine io l’abito giallo non l’ho trovato, però, quest’anno posso avere la mia rivincita con quelle persone che nella moda lavorano ma della moda non capiscono un tubo. L’abito lungo giallo è di grande eleganza per il giorno perché è un colore luminoso, e soprattutto, è consono vestire colorati ad un matrimonio, non in bianco come la sposa, non in nero come ai funerali.

Ecco alcuni abiti delle collezioni di alta moda per la primavera estate 2014:

Alexandre Vauthier

Alexandre Vauthier

Zuhair Murad

Zuhair Murad

 

Zuhair Murad

Zuhair Murad

 

Vionnet

Vionnet

 

Stèphane Rolland

Stèphane Rolland

 

Stéphane Rolland

Stéphane Rolland

 

Stéphane Rolland

Stéphane Rolland

 

Schiaparelli

Schiaparelli

 

Gianbattista Valli

Gianbattista Valli

 

Elie Saab

Elie Saab

 

elie Saab

elie Saab

 

Atelier Versace am

Atelier Versace

Atelier Versace

Atelier Versace

 

Alexandre Vauthier

Alexandre Vauthier

 

Alexandre Vauthier

Alexandre Vauthier

Gli abiti di alta moda sono stupendi, ma non sempre portabili nella vita di tutti i giorni, come ho già detto possiamo prendervi ispirazione per un matrimonio o un’occasione importante ma, è molto bello vestirsi bene tutti i giorni e, se un colore ci piace ma non ce la sentiamo di osare con un total look o un abito a tinta unita allora possiamo indossare tessuti a fantasia che contengano anche quel colore o semplicemente usare borse, scarpe e accessori di quel colore, come hanno proposto molti stilisti nelle collezioni primavera-estate 2014:

Roksanda Ilincic

Roksanda Ilincic

 

John Galliano

John Galliano

 

John Galliano

John Galliano

 

Jenny Packham

Jenny Packham

 

Jenny Pakham

Jenny Pakham

 

Hermès

Hermès

 

Ermanno Scervino

Ermanno Scervino

 

Christian Dior

Christian Dior

 

Christian Dior

Christian Dior

 

Chanel

Chanel

 

Chanel

Chanel

 

Céline

Céline

 

Céline

Céline

 

Burberry Prorsum

Burberry Prorsum

 

Burberry Prorsum

Burberry Prorsum

 

Blumarine

Blumarine

 

Blugirl

Blugirl

 

Amaya Arzuaga

Amaya Arzuaga

 

A Lab Milano

A Lab Milano

 

Aigner

Aigner

 

Aigner

Aigner

 

Blugirl

Blugirl

Il giallo non è un colore molto facile da portare, sia perché non piace a molti e quindi è poco usuale, sia perchè una tonalità di giallo non adatta alla tonalità di pelle di chi indossa il vestito può far apparire troppo pallide o peggio ancora spegnere il colore degli occhi e dei capelli. Se si decide di indossare un abito giallo quindi, bisogna cercare attentamente la tonalità giusta, solitamente a chi ha la carnagione scura sta molto bene il giallo, qualsiasi giallo, però è meglio se opta per tonalità del giallo più calde, mentre le bionde, possono scegliere un giallo “canarino” o un giallo limone, quindi più freddo. Se proprio vedete che il giallo vi spegne il viso allora mettete magari una gonna gialla e una maglia di un colore che vi dona di più.

Personalmente abbino il giallo “caldo” al bianco o al nero, mentre mi piace abbinare il giallo limone a colori come il blu, il viola o colori fluo tipo il fuxia, quindi “freddi”.

 

 

 

Today outfit, real leather question

Today outfit, real leather question
Questo è l’outfit che ho scelto stamattina per uscire, l’immagine non è proprio identica ai vestiti che ho realmente, infatti, la mia maglietta dei Rolling Stones ha la bandiera dell’Inghilterra sulla lingua e il mio giubbino non ha la cintura e i miei stivaletti oltre alle borchie hanno dei veri Swarovsky.
Entriamo nel dettaglio, la maglietta è della Calliope, in cotone, 15 euro circa; il leggings è Tezenis 9,90 euro; il giubbino è di finta pelle ed è della Phard, costava 89,90 euro, ma l’ho pagato all’outlet 27 euro; gli stivalletti sono Albano, 190 euro e la borsa non ha alcuna marca, l’ho presa in un negozietto per 20 euro, è di ecopelle.
Il look nel complesso è molto easy e carino, comodo e primaverile, però quando sono uscita mi sono sentita un po’ a disagio, era la prima volta che mettevo il giubbino, era anche la prima volta che mettevo un giubbino in finta pelle. Responso: borse scarpe e giubbini devono essere in vera pelle. Io sono la prima a difendere gli animali, pensate che sono contraria perfino alla ricerca se vengono maltrattati animali, se fosse per me vieterei anche di mangiare carne, ma, ahimè, la carne mi piace e tutti la mangiano, ora parecchi diranno, il cibo non si può paragonare a una borsa, questo è verissimo, ma, la pelle non è come la pelliccia, la pelle è uno scarto dell’industria alimentare (a meno che non sia pelle di coccodrillo), quindi, quelle che dicono “io sono animalista, solo ecopelle” e poi mangiano la carne mi fanno tanto ridere. Io personalmente sono contraria alle pellicce, favorevole alla pelle che è scarto dell’industria alimentare, favorevole alla lana di pecora, l’angora e la pelliccia di mongolia(pelliccia ottenuta pettinando e non scorticando l’animale, quindi non muore nessuno) purchè gli animali non vengano maltrattati ma solo tosati o pettinati, insomma, si può prendere dagli amici animali ciò che ci serve, ma bisognerebbe ringraziarli per quello che ci danno. Si ai materiali naturali, no alla crudeltà.

Trend of Summer 2014: Total White Look

Manca poco alla primavera ed è già tanta la voglia di estate, sbirciando tra le nuove collezioni e le sfilate di alta moda per la primavera/estate 2014 si nota subito che quasi tutte hanno un filo conduttore, prendete nota: il look total white, le trasparenze e l’effetto pizzo. Certo è che questi tre particolari non sono affatto una novità, anzi, possono ormai essere considerati quasi dei classici, è per questo che io definirei questi look “The new classic”.

Io sinceramente non sono mai stata un’amante del bianco, preferisco i colori più vivaci, sono certa però di una cosa, se devo vestirmi di bianco mi piace farlo in estate, di sera, e in total look. Consiglio di non avere pregiudizi verso il bianco del tipo è trasparente, fa sembrare più grassi o cose del genere, gli aniti vanno sempre misurati, perché è pur vero che non bisogna avere pregiudizi, ma è anche vero che con modelli o abbinamenti sbagliati si può rischiare di sembrare dei gelatai o degli infermieri.

Ecco una carrellata di immagini dalle collezioni primavera estate 2014 e dalle sfilate di alta moda, mi piacciono molto perché, pur essendo tutti look total white c’è una vasta scelta di stili differenti, quindi, ammirate, lasciatevi ispirare e fate lavorare la fantasia perché il total white è bello ma la divisa del gelataio no.

PS: MAI di bianco a un matrimonio!!!A meno che non siate la sposa…

Alexandre Vauthier

Alexandre Vauthier

Alexis Mabille

Alexis Mabille

Belstaff

Belstaff

Blumarine

Blumarine

Byblos Milano

Byblos Milano

Chanel

Chanel

Dior

Dior

DSquared2

DSquared2

Elie Saab

Elie Saab

Fendi

Fendi

Versace

Versace

WishList

WishList
I
I prossimi acquisti che vorrei fare in tema di make up sono:
  • Urban Decay Naked palette di ombretti, palette di colori nude, ho già dei colori simili ma vorrei acquistarla perché ne ho sentito parlare benissimo, in particolare della qualità degli ombretti oltre che del mix di colori scelti, da Sephora euro 48,00
  • Urban Decay Naked flushed, palette con bronzer, illuminante e blush, mi piace molto il fatto di avere tutti i prodotti viso in un’unica palettina, in modo da poter truccare il viso senza prendere 50 prodotti diversi e soprattutto perché in questo modo e facile portarseli tutti dietro, infine mi piacciono molto i colori, da Sephora euro 32,90
  • Chanel Le beige, polvere effetto radioso è naturale, insomma, non una semplice cipria, anche questo è un prodotto molto interessante di cui ho sentito parlare molto bene perchè è una sorta di prodotto al limite tra una cipria un bronzer e un fondotinta minerale, il prezzo si aggira sui 45 euro
  • pennelli Kiko, da sinistra a destra n.200, n.207 e n.208, non ho mai provato i pennelli Kiko ma ho trovato che le setole, pur non essendo naturali ma in nylon erano molto morbide, questi sono i tre formati di cui avrei bisogno, sono conici e mi mancano perchè rispetto a quelli schiacciati sono un po’ più difficili da trovare, io di solito uso Emanuela Biffoli, costano poco e sono di ottima qualità e soprattutto made in Italy.

Qualcuna ha provato questi prodotti? Avete qualche consiglio? Sono anche nella vostra wishlist?

L’accessorio perfetto: Calze e Collant

Un indumento molto importante spesso sottovalutato, le calze. Sottovalutato perché non tutti sanno che hanno il potere di trasformare un look, ma anche di farci fare degli “errori di stile”, non ci credete? pensate agli uomini che negli anni ’80 mettevano “il calzino bianco”, un piccolo particolare, un grande “orrore” per gli occhi. Anche le donne spesso fanno degli “orrori” di stile senza nemmeno rendersene conto.

Dopo questa introduzione voglio parlarvi dei vari tipi di calze, ci sono tre grandi categorie che le classificano per modello (escludendo calzini, gambaletti e pedalini), calze, autoreggenti e collant. Le calze devono essere sorrette da reggicalze, guepiere, o altro, arrivano quasi fino all’inguine . Le autoreggenti arrivano anche esse quasi fino all’inguine, per “autoreggersi” di solito hanno un’elastico all’estremità superiore o una fascia in silicone nascosta di solito con del pizzo,di questa categoria fanno parte anche le parigine, delle calze che arrivano fino a poco sopra il ginocchio. I collant invece sono calze unite, come le gambe di un pantalone e arrivano fino alla vita.

Oltre a diversi modelli abbiamo diverse trame di calze, ci sono quelle a rete, a microrete o a rete molto larga, e poi ci sono quelle a trama stretta che possono essere velate, velatissime o coprenti, la coprenza delle calze si misura in Denari, le calze di solito sono in nylon ma oggi esistono moltissimi tessuti e lavorazioni, si trovano calze in ogni colore o fantasia, o anche con diverse trame che vanno a formare dei disegni o dei giochi di trasparenze.

Le calze vanno abbinate sia al tipo di abbigliamento che alle scarpe. Andiamo con ordine, partiamo dagli stivali, con lo stivale è difficile sbagliare, sia che sia uno stivaletto a metà polpaccio, sia che lo stivale sia leggermente sopra il ginocchio abbinando una minigonna molto semplice, lineare e a tinta unita ci si può sbizzarrire, si possono scegliere calze coprenti di qualsiasi fantasia o colore. Con gli stivaletti fino alla caviglia, sia che abbiano il tacco alto che il tacco basso, è bello abbinare delle parigine, si possono mettere delle parigine anche da sopra i collant, e scegliere colori a contrasto, vanno bene sia con la minigonna che con pantaloncini corti. Con le decolletè bisogna stare più attente, di solito alle decolletè si abbinano o le calze coprenti o le calze a rete, ovviamente per le ragazze giovani la decolletè con calza a rete potrebbe risultare volgare, quindi è meglio scegliere una microrete o una calza effetto pizzo. La calza velata abbinata alla decolletè è spesso considerata un errore di stile, io credo che vada considerata errore solo nel caso in cui l’outfit è molto elegante, quindi per me la calza nera velata può andare con la decolletè solo nel caso in cui venga abbinata con un tubino semplice in un look non troppo elegante. Per i sandali esistono delle calze apposite che non hanno i tasselli rinforzati su dita e tallone, io però credo che siano brutte comunque, quindi, i sandali vanno solo con la gamba e il piede nudi, piccola eccezione per le giovanissime, prima dei vent’anni le ragazze possono sbizzarrirsi con i calzini sotto i sandali (tacco 12 ovviamente), dopo i venti mai più calzini.

Per quanto riguarda i cambi di stile, un vestito molto semplice, a tinta unita, può diventare sexy ed elegante abbinato a decolletè e calze in pizzo, può essere molto casual con stivali e calze coprenti colorate. Può essere anche un modo furbo per cambiare look quando si deve stare tutto il giorno fuori casa, mettete nella borsa (gigante) da giorno calze, decolletè e pochette; di sera  cambiate calze e scarpe, tirate fuori la pochette, “caricate” un po’ il trucco e siete pronte per la serata.

Altri errori che si possono commettere con le calze, oltre agli abbinamenti si possono fare coi colori. Col nero non si sbaglia (quasi) mai, quindi lì dovete valutare solo la coprenza, con le “color carne”, si sbaglia sempre, cioè, se volete l’effetto gamba nuda scegliete delle calze che siano trasparenti, velatissime, ma non color carne coprenti altrimenti l’effetto calza della nonna è assicurato, io però consiglio in questi casi di usare la microrete color carne, è più bella e ti salva nelle “mezze stagioni” quando non si sa mai se mettere le calze oppure no. Con i colori molto chiari o pastello assicuratevi di non avere le gambe troppo grosse, mentre se scegliete colori vivaci o fluo preferite i capi da abbinare più sobri. Attente anche con tutti quei colori “classici” tipo fumo, castoro… di solito non sono molto belli da vedere.

Ci sarebbero tantissime altre cose da dire sulle calze, ci sono molti nomi specifici per indicare i vari modelli e le varie lavorazioni, ogni anno ne fanno sempre di nuove e di bellissime, io però finisco qui consigliandovi i miei brand preferiti, quelli che uso di solito e con cui mi trovo meglio. Il mio preferito in assoluto è Calzificio Mura, quelle che uso più spesso sono le Calzedonia ma indosso anche Max Mara (le compro in saldo da Diffusione Tessile), Philippe Matignon (al Golden Point), Omsa, Pompea e Golden Lady. Quali sono le vostre preferite?