Scarpe, shoes, chasseurs, zapatos, pantofi, schuhe, …vi amo in tutte le lingue del mondo

Io sulle scarpe sono una vera giocoliera, mi destreggio col tacco dodici su qualsiasi terreno, riesco ad avere sempre una bella camminata, a sembrare instabile ma senza cadere, è un dono, sono fortunata ma anche “allenata”.

Per me le scarpe sono sempre state una mania, fin da bambina, ricordo che ogni estate facevo i capricci per avere un paio di sandali dorati, e avevo solo 3 anni. Mia madre mi racconta che una volta dovevamo andare ad una festa e lei mi aveva comprato un bel vestito bianco con delle grandi rose blu elettrico, quando dovemmo andare a prendere le scarpe io mi portai dietro il vestito per prendere le scarpe del giusto blu e avevo solo 4 anni. Alle scuole medie, poi, mettevamo tutti le scarpe da ginnastica e io avevo sempre le più eccentriche. Ho sempre posseduto scarpe belle e di qualità e quindi è grazie ai miei genitori se ora non sbaglio mai nell’acquistare scarpe, sono diventata una vera “cacciatrice di scarpe”.

Io sono una grande predicatrice dell’acquisto intelligente perché i soldi sono pochi ma non voglio rinunciare mai alla qualità e nemmeno ad avere un vasto guardaroba. Adoro la mia collezione di scarpe, ne ho circa 50 paia, e non sono più di 3 quelli che ho comprato a prezzo pieno, le compro sempre in saldo, sempre made in italy e sempre di ottimi materiali. 

Scegliere bene le scarpe non è facile, anche perché la maggior parte delle volte siamo tentate dall’estetica e non badiamo alla comodità. Ho notato che ci sono persone che comprano scarpe col tacco solo per le grandi occasioni e non le mettono mai perché, magari hanno fatto un cattivo acquisto e danno per scontato che le scarpe col tacco siano scomode, invece, ciò che bisogna fare è provare, provare e riprovare scarpe fino a trovare quella comoda, ovviamente non lo sarà come una scarpa da ginnastica ma almeno ci permetterà di camminare senza risultare ridicole o ferirci i piedi.

Vi regalo la mia mini guida pratica, seguite queste semplici regole:

  • toccate le scarpe: la pelle della tomaia deve essere morbida;
  • girate le scarpe: la suola deve essere in vero cuoio o meglio in materiale antiscivolo, (mai comprare quelle scarpe con la suola in finto cuoio fatto di plastica dura, potreste scivolare);
  • oltre all’altezza del tacco guardate l’inclinazione della scarpe, è facile, basta vedere la distanza tra il plateau e il tacco, se sono molto vicini la scarpa e molto inclinata e vertiginosa—> per le esperte; viceversa se sono distanti il piede non starà molto inclinato e la scarpa risulterà molto più comoda e soprattutto non vi verrà il mal di schiena, queste sono quelle che preferisco;
  • le scarpe col plateau sono molto più comode, sia perché riduce l’inclinazione del piede, sia perché è una sorta di ammortizzatore tra il piede e il pavimento;
  • non comprate mai scarpe di un numero che non sia il vostro, se sono di un numero in più dopo un po’ si allargano e non potete più metterle se sono di un numero in meno, se il piede si gonfia inizieranno a far male; piccolo trucchetto: se di una scarpa il vostro numero è troppo grande o troppo piccolo, vuol dire che quel modello non è adatto a voi, non cambiate numero, cambiate modello;
  • quando portate delle scarpe eleganti e alte a casa prima di indossarle per uscire mettetele in casa per qualche ora e fatelo per due o tre volte, quando uscirete avranno già preso la forma e potrete indossarle anche per un’intera giornata; se sono un po’ strettine mettetele per qualche volta in casa con dei calzini di spugna;
  • per la vita di tutti i giorni scegliete i tacchi ma che non siano a spillo e nemmeno vertiginosi, in modo da conciliare comfort ed estetica;
  • prediligete il made in italy e le aziende che lavorano in modo artigianale;
  • se avete il 37 come numero chiedete sempre se hanno dei “campioni”, voi si che siete donne fortunate;

Le mie marche preferite sono: Albano, Casadei, Sergio Rossi, Gianvito Rossi, Salvatore Ferragamo, Gucci, ma anche Guess by Marciano, Christian Louboutin, Manolo Blahanik e Jimmy Choo.

Ovviamente queste sono scarpe molto costose ma molte aziende italiane ne producono di simili sia per modelli che per qualità a prezzi più accessibili (come ad esempio Albano), bisogna solo cercarle.shoes

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