fondotinta

fondotinta

Nude perfume
Nude Magique Eau de Teint, fondotinta molto leggero, acquoso, coprenza bassa ma risultato pelle molto uniforme

Clinique skin care
sephora.com, Pore Refine Serum, molto efficace, restringe i pori all’istente

Clinique beauty product
La mia routine quotidiana, Sapone, Tonico e Crema idratante

Lancôme blush
quello che uso io non è lo stesso ma è dello stesso colore, lo trovo molto bello perché non è pesante e si abbina a molti colori, è quasi neutro

Giorgio armani foundation
Fondotinta in gocce, non l’ho provato ma dovrebbe essere simile a eau de teint

Chantecaille face powder
Costosissima, non è in commercio in Italia, mi è stata regalata è stupenda, rende la pelle setosa e definita

L Oréal Paris bronzing powder
Uso quella “per bionde”, ottima non macchia la pelle

pennello pe polveri, cipria o blush

Flat makeup brush
pennello per fondotinta

Mac cosmetics makeup
spugnetta per fondotinta

MAC Cosmetics contour makeup brush
pennello per contouring

MAC Cosmetics foundation brush
pennello per fondotinta

Make up, the first step:il fondotinta

Una pelle perfetta, luminosa, senza macchie, brufoli o pori dilatati è il sogno di tutte ed è anche sinonimo di bellezza, non tutte però sono fortunate o comunque anche la  pelle più bella non è perfetta ogni giorno.

Le cose che ci vengono in soccorso sono tre, i trattamenti dal dermatologo, le creme di bellezza e il make up.

Parleremo di quello che più usiamo il make up.

Io personalmente non amo usare il fondotinta e preferisco lasciare il viso il più naturale possibile, ma, in base al tipo di pelle, alle esigenze e ai gusti personali ci sono molti modi di “preparare” il proprio viso, o la propria base per il trucco. Ci sono molte persone che amano che la base sia molto naturale, altre che vogliono un effetto più visibile. Attualmente ci sono tantissimi prodotti di ogni genere e quindi tutte possono essere accontentate.

Come ho già scritto nell’articolo “proteggere l’involucro” la prima cosa da fare è curare la pelle ed usare i prodotti adatti. Io quando mi trucco procedo così, sistema in tre fasi Clinique per la pulizia del viso, dopo aver steso bene la crema idratante metto un po’ di siero per stringere i pori, sempre della Clinique ma lo applico solo nelle zone dove ce n’è bisogno, ora, il prossimo step è molto variabile, a volte è il fondotinta, altre volte la cipria, altre la terra abbronzante. In genere, se devo uscire ed è inverno, metto il fondotinta liquido, per tutti i giorni uso la cipria o il fondotinta minerale e in estate solo un po’ di terra abbronzante, giusto per dare un po’ di luminosità, poi copro le occhiaie e le imperfezioni col correttore.

I fondotinta in commercio sono principalmente liquidi o in polvere che può essere libera o compatta, ma esistono anche in crema, in gel, in stick, in crema effetto cipria, in mousse e ultimamente ce ne sono alcuni molto liquidi quasi acquosi, li fanno la L’Orèal e Armani. Alcuni sono molto coprenti altri meno e generalmente i liquidi vanno bene per le pelli secche, mentre quelli in polvere minerale o i liquidi oil-free sono adatti per le pelli grasse. Oltre al tipo di prodotto anche il metodo di applicazione può cambiare l’effetto finale. Applicandolo con il pennello il risultato è più marcato, con la spugnetta si può sfumare meglio quindi è più naturale e con le mani possiamo ottenere vari risultati visto che riscaldano il prodotto e possono raggiungere ogni zona del viso. Qualsiasi modo di applicazione usiate dovete stendere sempre il fondotinta verso il basso in modo da non fare il “contropelo” alla peluria del viso.

Attualmente io sto usando proprio Eau de teint, nude magique, l’orèal numero 120, quindi molto chiaro perchè io ho la carnagione molto chiara. Mi piace perchè è molto leggero e la coprenza, anche se è bassa è sufficiente per me. Se voglio una coprenza maggiore applico sopra un fondotinta minerale, altrimenti fisso tutto con una cipria trasparente, se è estate invece fisso con una terra, di solito la Glam Bronze di L’Orèal per bionde. La terra non va applicata su tutto il viso, ma solo sulle zone più esposte al sole, per creare un effetto che sembri una vera abbronzatura, quindi va su fronte, naso e parte alta delle guance.

Molto utile è avere un fondotinta molto coprente da usare solo per le occasioni.

Una cosa molto importante, oltre a scegliere quello adatto al tipo pelle, è scegliere il giusto colore, per provarlo va applicato sul viso e non sul dorso della mano perché di solito le mani sono più scure del viso e dopo l’applicazione aspettate qualche minuto prima di guardare il risultato perché l’acidità della pelle può modificare un po’ il colore. L’ideale sarebbe avere due tonalità di fondotinta una chiara per l’inverno e una leggermente più scura per l’estate, da mischiare nelle stagioni intermedie. Non bisogna mai scegliere un colore più scuro per essere più colorite, il colore si da col blush. Il blush va abbinato al rossetto che a sua volta deve essere in armonia col trucco degli occhi. Oltre a vedere se la pelle è chiara badate anche al sottotono, cioè, se la vostra pelle è di tono caldo o freddo, di conseguenza scegliete colori caldi o freddi, io sono fortunata, il mio sottotipo è neutro.

Ricapitoliamo, scegliete la texture del prodotto in base al tipo di pelle, cioè secca o grassa o mista e alla coprenza desiderata; scegliete molto attentamente il colore in base sia al tono, chiaro o scuro, che al sottotono, freddo, caldo, neutro; scegliete come applicarlo; applicatelo stendendolo verso il basso.i prodotti che uso

 

quasi primavera

quasi primavera

Alexander McQueen jacket
$3,975 – montaignemarket.com

Yves Saint Laurent leather shoes
$615 – harrods.com

Rochas leather purse
$1,150 – harveynichols.com

Chanel sunglasses
$365 – liberty.co.uk

River Island black hat
$47 – riverisland.com

Rockmantic

Rockmantic

Dorothy Perkins red dress
dorothyperkins.com

Yves Saint Laurent leather boots
$995 – harrods.com

Red jewelry
kirnazabete.com

Scarpe, shoes, chasseurs, zapatos, pantofi, schuhe, …vi amo in tutte le lingue del mondo

Io sulle scarpe sono una vera giocoliera, mi destreggio col tacco dodici su qualsiasi terreno, riesco ad avere sempre una bella camminata, a sembrare instabile ma senza cadere, è un dono, sono fortunata ma anche “allenata”.

Per me le scarpe sono sempre state una mania, fin da bambina, ricordo che ogni estate facevo i capricci per avere un paio di sandali dorati, e avevo solo 3 anni. Mia madre mi racconta che una volta dovevamo andare ad una festa e lei mi aveva comprato un bel vestito bianco con delle grandi rose blu elettrico, quando dovemmo andare a prendere le scarpe io mi portai dietro il vestito per prendere le scarpe del giusto blu e avevo solo 4 anni. Alle scuole medie, poi, mettevamo tutti le scarpe da ginnastica e io avevo sempre le più eccentriche. Ho sempre posseduto scarpe belle e di qualità e quindi è grazie ai miei genitori se ora non sbaglio mai nell’acquistare scarpe, sono diventata una vera “cacciatrice di scarpe”.

Io sono una grande predicatrice dell’acquisto intelligente perché i soldi sono pochi ma non voglio rinunciare mai alla qualità e nemmeno ad avere un vasto guardaroba. Adoro la mia collezione di scarpe, ne ho circa 50 paia, e non sono più di 3 quelli che ho comprato a prezzo pieno, le compro sempre in saldo, sempre made in italy e sempre di ottimi materiali. 

Scegliere bene le scarpe non è facile, anche perché la maggior parte delle volte siamo tentate dall’estetica e non badiamo alla comodità. Ho notato che ci sono persone che comprano scarpe col tacco solo per le grandi occasioni e non le mettono mai perché, magari hanno fatto un cattivo acquisto e danno per scontato che le scarpe col tacco siano scomode, invece, ciò che bisogna fare è provare, provare e riprovare scarpe fino a trovare quella comoda, ovviamente non lo sarà come una scarpa da ginnastica ma almeno ci permetterà di camminare senza risultare ridicole o ferirci i piedi.

Vi regalo la mia mini guida pratica, seguite queste semplici regole:

  • toccate le scarpe: la pelle della tomaia deve essere morbida;
  • girate le scarpe: la suola deve essere in vero cuoio o meglio in materiale antiscivolo, (mai comprare quelle scarpe con la suola in finto cuoio fatto di plastica dura, potreste scivolare);
  • oltre all’altezza del tacco guardate l’inclinazione della scarpe, è facile, basta vedere la distanza tra il plateau e il tacco, se sono molto vicini la scarpa e molto inclinata e vertiginosa—> per le esperte; viceversa se sono distanti il piede non starà molto inclinato e la scarpa risulterà molto più comoda e soprattutto non vi verrà il mal di schiena, queste sono quelle che preferisco;
  • le scarpe col plateau sono molto più comode, sia perché riduce l’inclinazione del piede, sia perché è una sorta di ammortizzatore tra il piede e il pavimento;
  • non comprate mai scarpe di un numero che non sia il vostro, se sono di un numero in più dopo un po’ si allargano e non potete più metterle se sono di un numero in meno, se il piede si gonfia inizieranno a far male; piccolo trucchetto: se di una scarpa il vostro numero è troppo grande o troppo piccolo, vuol dire che quel modello non è adatto a voi, non cambiate numero, cambiate modello;
  • quando portate delle scarpe eleganti e alte a casa prima di indossarle per uscire mettetele in casa per qualche ora e fatelo per due o tre volte, quando uscirete avranno già preso la forma e potrete indossarle anche per un’intera giornata; se sono un po’ strettine mettetele per qualche volta in casa con dei calzini di spugna;
  • per la vita di tutti i giorni scegliete i tacchi ma che non siano a spillo e nemmeno vertiginosi, in modo da conciliare comfort ed estetica;
  • prediligete il made in italy e le aziende che lavorano in modo artigianale;
  • se avete il 37 come numero chiedete sempre se hanno dei “campioni”, voi si che siete donne fortunate;

Le mie marche preferite sono: Albano, Casadei, Sergio Rossi, Gianvito Rossi, Salvatore Ferragamo, Gucci, ma anche Guess by Marciano, Christian Louboutin, Manolo Blahanik e Jimmy Choo.

Ovviamente queste sono scarpe molto costose ma molte aziende italiane ne producono di simili sia per modelli che per qualità a prezzi più accessibili (come ad esempio Albano), bisogna solo cercarle.shoes

Il mondo in una borsa

La porto sempre con me, senza di lei mi sento nuda, completa il mio look e contiene il mio mondo, sto parlando della mia borsa, anzi, delle borse in generale, le migliori amiche di noi donne.

The “bags” are the girls best friends

La borsa racconta un po’ la nostra storia, basta guardarla e dal modello capiamo subito lo stile di chi la porta, e, se potessimo rovistarci dentro capiremmo anche un po’ della sua vita, delle sue abitudini, secondo me la borsa è un mondo, un mondo un po’ fatato però, dove custodiamo ciò che amiamo portare sempre con noi.

Le mie borse preferite sono quelle a spalla e a mano, non amo le tracolle perché sono troppo sportive rispetto al mio stile, ultimamente però ho visto in giro molte borse a tracolla “chiccosissime” da abbinare ai boots bassi che vanno tanto di moda dallo scorso inverno.

Spesso compriamo tante borse, e più ne abbiamo, più ne vogliamo, un po’ come per le scarpe, c’è quella piccola da sera e quella enorme da giorno e poi quella “comoda” e poi “di questo colore mi manca” e “quella è in saldo”. La verità è che poi tutte queste borse non sono indispensabili, ne basterebbero poche ma buone, è una scelta, io ho scelto di averne tante, buone e in saldo.

I must have, secondo me, sono due, o al massimo tre, e le prime due sono anche le borse più famose al mondo, la Birkin di Hermes e la 2.55 di Chanel, ma, oltre ad essere molto famose, sono anche molto costose. Secondo me, chi può permettersele dovrebbe comprarle subito, infatti sono un vero e proprio investimento, aumentano sempre di valore. Chi invece non può permettersele, cioè la maggior parte delle persone dovrebbero almeno ispirarsi da loro, o meglio, scegliere delle borse che si ispirino a quei famosi modelli. Non dico di comprare dei falsi, ma come chiunque ama la moda avrà sicuramente notato se ne trovano tantissime e per tutte le tasche, a partire da quella in ecopelle a 20 euro fino ad arrivare a quella in vera pelle ma di marca sconosciuta che sta sui 200 euro (spiccioli rispetto ai prezzi delle originali). Io personalmente scelgo sempre borse in vera pelle, mi piace che sia la borsa ad adattarsi al corpo e ai movimenti e non viceversa.

La terza borsa, secondo me, è una shopper, di quelle capienti che stanno su tutto da trascinarci dietro quando non abbiamo voglia di stare lì ad abbinare i vestitit e il resto, tipo la Neverfull di Louis Vuitton o la All In di Fendi.

Tra le borse firmate che mi piacciono di più vi segnalo, di Hermes, oltre alla Birkin, la Kelly; di Fendi, l’intramontabile Baguette e la splendida Peekaboo, di Louis Vuitton  Alma, Neverfull e la Pochette Accessoires.

Per le borse ci sono solo due regole, grandi, comode e capienti di giorno, piccole ed essenziali la sera. Una volta rispettate queste due regole ci si può sbizzarrire, si possono scegliere i materiali i modelli e i colori che più ci piacciono. Un look molto basic può essere “stravolto” e diventare un look unico solo aggiungendo una borsa molto particolare, colorata o con applicazioni preziose, basta pensare ad un abito da sera, quelli da red carpet, immaginatelo abbinato ad una grande borsa di cuoio a spalla e poi immaginatelo con una piccola clutch luccicante.

Ogni outfit ha la sua borsa e ogni borsa ha la sua personalità, basta trovare quella giusta.

proteggere l’involucro

Uno dei nostri doveri è proteggere chi ci protegge e ciò che ci protegge.

Lei, ci protegge da una vita, Lei per noi c’è sempre stata, Lei per noi si becca sole, smog e tutte le schifezze che per anni tra una prova e l’altra ci mettiamo sopra, si, è proprio Lei, la nostra PELLE.

Non voglio star qui a parlare della pelle e dei suoi strati e tutto il resto, a chi interessa lo cercasse su wikipedia.

Prima di tutto voglio partire dal VISO, lì, come per le mani (di cui parlerò tra poco) la pelle è sempre esposta e sottoposta a stress come il make up, lo smog, il fumo di sigaretta, il sole… Per prenderci cura del nostro viso il primo passo fondamentale è DETERGERE. Il detergente deve essere specifico per il viso e delicato, questo vale per tutti i tipi di pelle, mentre, gli step successivi variano a seconda del tipo di pelle, ma, in genere sono ESFOLIARE e IDRATARE. Una pelle pulita è anche più bella e luminosa e lo step successivo, cioè il MAKE-UP, risulterà migliore su una pelle fresca idratata e pulita.

Chi ha la pelle secca, dopo il detergente dovrebbe applicare un tonico molto delicato senza alcool e infine una forte crema idratante; chi ha la pelle grassa dovrebbe usare il tonico e mai il latte detergente e una crema idratante oil-free.

Uno step importantissimo per la skin-care è STRUCCARSI, bisogna farlo ogni sera, e dopo essersi struccate ripetere di nuovo tutti i passi della detersione all’idratazione. Ci sono in commercio struccanti specifici per ogni tipo di esigenza a seconda del tipo di pelle o dei tipi di trucco usati, a volte però sono un po’ costosi, però con solo acqua e sapone il trucco non va via, quindi, io consiglio del semplice latte detergente per chi ha la pelle secca e dell’acqua micellare per chi ha la pelle grassa.

Argomento spinoso del viso sono i BRUFOLI, io ho cercato per molti anni di combatterli ma sempre con scarsi risultati, provando di tutto, dai saponi del supermercato ai medicinali prescritti dal dermatologo, non c’era niente da fare, poi, a 18 anni sono stata salvata dal sistema in tre fasi della Clinique, da allora lo uso sempre, prevede più o meno gli stessi step che vi ho elencato sopra e quando capita che spunta un brufoletto uso altri prodotti sempre della Clinique S.O.S. specifici per brufoli, in 48 ore il brufolo sparisce. (non avrei voluto specificare marche di prodotti ma questa è veramente l’unica soluzione valida per me). Per ultimo ma non per importanza, mettete sempre la protezione solare sul viso, se non vi va di usare mille prodotti ci sono creme idratanti da giorno o fondotinta, sia liquidi che in polvere con filtro solare, di solito è SP15 o 20, quindi in estate non bastano e bisogna mettere la crema specifica.

Passiamo alle MANI, io le ho sempre avute molto delicate, in inverno si spaccavano ed ero soggetta a fastidiosissimi (a volte sono anche dolorosi) geloni, non potevo mettere nessuna crema idratante perché mi causavano bruciori dove la pelle era spaccata e poi, i geloni, bisogna prevenirli, altrimenti una volta gonfiati, non c’è modo di farli andare via se non quello di aspettare la primavera. Quest’anno ho avuto una brillante idea, mi sono detta, se il sapone Clinique mi ha salvata perché non vedere se fanno anche una crema mani. Sono andata in profumeria, le creme per le mani sono due, io ho scelto la “deep confort” e usandola quando ne sentivo il bisogno e utilizzando un paio di guanti quando uscivo, per la prima volta nella mia vita, niente geloni. I guanti sono molto importanti, quelli di lana o ancora peggio, quelli sintetici non li preferisco, amo i guanti in pelle e in camoscio. L’anno scorso presi dei bellissimi guanti in pelle nera con dentro una pelliccia sintetica, mi ci sono trovata bene, però quest’anno, ero da Diffusione Tessile e ho trovato uno splendido paio di guanti in camoscio con fodera in pura lana, posso dire che sono tutta un’altra storia.

Infine, la pelle del CORPO, va sempre idratata e coccolata, scegliete prodotti di qualità e soprattutto adatti alle vostre esigenze e ascoltate la vostra pelle, se vedete degli arrossamenti o dei piccoli sfoghi di brufoletti, molto probabilmente i prodotti che state usando non sono adatti a voi. Io amo fare lo SCRUB di tanto in tanto, diciamo ogni 15 giorni, mentre in estate lo faccio più spesso, nei giorni in cui vado a mare lo faccio ogni sera, rende l’abbronzatura più uniforme e la pelle luminosissima e liscia, e poi applico sempre un doposole, mentre normalmente uso oli per il corpo profumati o semplici creme idratanti.

I PIEDI, quasi un feticcio per me, prima di tutto hanno bisogno di ottime scarpe, quindi scegliete materiali naturali, non mettete scarpe fredde o scarpe troppo calde dove potreste sudare e non mettete scarpe che fanno soffrire troppo , approfondiremo l’argomento scarpe molto dettagliatamente in seguito. Ogni mese  in inverno e ogni 2 settimane in estate fate una bella pedicure, io ho imparato a farla da sola, i piedi ringraziano.

Proteggete le cose a voi care.

Questione di stile

La moda è fatta per diventare fuori moda

Non l’ho detto io, ma Coco Chanel e voglio partire da questa frase per parlare di moda per come la concepisco io.

Facciamo un passo indietro, quante volte abbiamo acquistato vestiti, scarpe, borse che sembravano farci impazzire nel negozio e poi una volta portati a casa sono rimasti tristi e soli nell’armadio, quante altre volte abbiamo fatto acquisti che dopo averli indossati un paio di volte ci hanno subito stufate. Questo capita soprattutto per le cose molto di “moda”, oggi ci sembrano belle, domani chissà, oggi le vogliamo perché ce le hanno tutti e domani le odiamo perché non ne possiamo più di vederle indosso a tutti.

Sempre Coco Chanel diceva:

La moda passa, lo stile resta

Ecco la soluzione, lo stile, dobbiamo trovare il nostro stile.

Trovare il proprio stile è qualcosa di complesso e senza regole, tutti hanno il proprio (e non è detto che sia bello), alcuni ci nascono, hanno lo stesso stile fin da bambini, altri lo sviluppano col tempo, altri lo cercano disperatamente e faticano a trovarlo, altri cambiano stile al cambiare della moda, altri ancora non ce l’hanno, non lo cercano e non lo avranno mai.

Che dire, io sono del parere che una persona che veste secondo un proprio stile è molto meglio vestita di una che segue ogni minima tendenza, perché una persona che si sente a proprio agio nei suoi abiti trasmette sicurezza e forte personalità, al contrario chi è goffo o impacciato nel proprio abito potrà anche avere il vestito più bello del mondo ma non farà di certo una bella figura.

In conclusione, il mio consiglio è:

  • capite il vostro stile;
  • comprate pochi capi o accessori di tendenza;
  • non fate mai mancare nel vostro armadio “classici senza tempo”;
  • non scegliete capospalla o abitini troppo “stravaganti” vi annoierebbero;
  • al contrario, per i capi meno importanti, come magliette e top sbizzarritevi;
  • scegliete tessuti come il jersey per i vestitini in modo che possiate sfruttarli sia in estate che in inverno, magari con un bel golfino o un pellicciotto.

E per le scarpe e gli accessori? Ne parleremo la prossima volta.